Lituania: 27°Scramble per i Typhoon italiani rischierati

EF-2000 4° Stormo
© Aeronautica Militare

Fonte: Comunicato stampa Aeronautica Militare

Šiauliai, 18 aprile 2015 – 27° scramble per i caccia Eurofighter Typhoon italiani della Task Force Air in Šiauliai. I velivoli italiani si sono alzati in volo nel pomeriggio di ieri per intercettare un velivolo da pattugliamento marittimo della Federazione Russa che attraversava lo spazio aero baltico senza aver ottenuto le dovute autorizzazioni. I velivoli intercettori sono stati attivati con un ordine di scramble dal sovraordinato Centro di Comando e Controllo delle Operazioni aeree (CAOC) della NATO con sede ad Uedem (Germania).

I due Typhoon italiani hanno quindi, in pochissimi minuti, intercettato ed indentificato il velivolo secondo le procedure previste dalla NATO. Si tratta del 27° scramble dall'inizio delle operazioni il 27 dicembre del 2014.

L'Italia è team leader del BAP (Baltic Air Policing) composto da 4 EF-2000 italiani basati a Siauliai (Lituania), da cui dipendono anche 4 Mig-29 polacchi basati sulla stessa base, 4 EF-2000 spagnoli basati a Amari (Estonia) e 4 F-16 Belgi dislocati nel sud-est della Polonia. La missione, inizialmente, doveva durare 4 mesi, fino al 30 aprile 2015, ma a quanto pare il governo Lithuano ha espressamente chiesto all'Italia di posticipare il rientro dei caccia italiani. I caccia italiani, rischieratisi il 27 dicembre 2014 sull’aeroporto di Šiauliai, stanno, infatti, assicurando dallo scorso primo gennaio l’integrità dello spazio aereo sui cieli di Lituania, Estonia e Lettonia, nella turnazione n° 37 stabilita dall’Alleanza. L’Italia, inoltre, è al momento l’unica nazione dell’Alleanza che partecipa a tutte e quattro le attività di Interim Air Policing richieste dalla NATO: opera, infatti, con continuità sui cieli dell’Albania, a partire dal 2009, della Slovenia, a partire dal 2004, ed ha svolto la prima rotazione in Islanda nel 2013.

L’Air Policing è svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di stanza a Bruxelles (Bel) e viene coordinato dal Comando Aereo (Air Command) di Ramstein (Germania).


Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Marko (domenica, 19 aprile 2015 14:08)

    Siamo i migliori