Eurofighter Typhoon sempre più versatile con il nuovo radar Captor E-Scan

EF-2000 con i nuovi missili Storm Shadow
© Aeronautica Militare

Fonti: Consorzio Eurofighter - BAESystem - Aeronautica Militare

Dal 9 al 13 marzo, i Typhoon dell'Aeronautica militare appartenenti ai tre Stormi che hanno in linea il caccia (4°,36°,37°) sono stati impegnati in una serie di test presso il poligono di Decimomannu (Cagliari) per valutarne le capacità aria-suolo. Durante le prove, i velivoli erano equpiaggiati con bombe inerti EGBU-16 da 500Kg in grado di operare sia in modalità laser che laser/GPS guidate dal pod di designazione laser e ricognizione "Litening III". In un prossimo futuro i "Tifoni" potranno anche operare con i missili da crociera a lungo raggio "Storm Shadow" (foto) studiati per attacchi in profondità su bersagli altamente rinforzati e strutture molto protette, con un raggio d'azione di oltre 500 Km ad una velocità di Mach 0,8. Non vi è ombra di dubbio che il caccia prodotto da Eurofighter si stia rivelando un sistema d'arma estremamente versatile ed efficiente.

il 19 novembre dell'anno scorso i ministri della Difesa del Regno Unito, la Germania, l'Italia e la Spagna si sono riuniti a Edimburgo, in Scozia per siglare un contratto con BAESystem che prevede lo sviluppo dell' Radar AESA Captor E-Scan uno dei sistemi radar più avanzati al mondo, che fornirà la capacità al pilota di vedere più veloce e più lontano che mai.

L'alloggiamento del Radar E-scan Captor
© Eurofighter GmbH

Sebbene il radar a scansione meccanica (M-Scan) attualmente installato sul Typhoon sia considerato il migliore disponibile sul mercato, offrendo prestazioni superiori a molti radar AESA di dimensioni ridotte installati su altri velivoli, il Captor-E consentirà di sviluppare significativamente le capacità radar dei Typhoon. Il radar AESA presenta più vantaggi rispetto alla tecnologia M-Scan, come migliori capacità di rilevamento e tracciamento, capacità avanzate per operazioni aria/terra e capacità di protezione elettroniche potenziate. Utilizzando più di 1.000 moduli di rilevamento, E-Scan è guidato elettronicamente, con una capacità di ricezione amplificate, con un conseguente rilevamento più veloce dei bersagli e una maggiore versatilità di utilizzo per applicazioni di guerra elettronica EW,  Il radar sarà installabile sui velivoli della Tranche 2 e della Tranche 3. Secondo il consorzio Euroradar di cui fanno parte Selex ES, Airbus Defence & Space, Indra e BAE System l'apparato ha notevoli capacià di sviluppo e di crescita, ogni nazione può anche contribuitre ad  adattarlo in funzione delle proprie esigneze operative.

Un'animazione delle capacità del radar E-Scan

© BAE System


Le capacità multiruolo dell'EF-2000 Typhoon rappresenta un scelta sensata da parte dell'Aeronautica Militare vista la prossima radiazione dei Tornado e degli AMX, ma conseguenziale del numero insufficiente di F-35 che avrebbero dovuto sostituirli, resta il fatto che il consorzio Eurofighter assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende, Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto delle aziende partner tra cui Alenia Aermacchi oltre che BAE Systems e Airbus Defence and Space in Germania e Spagna, ma pensare il Typhoon alternativo all' F-35 è un grosso sbaglio: l'acquisto di tecnologie adeguate (F-35 studiato appositamente per l'attacco e non uno "swing role") è indispensabile, bisogna riconoscere che le nostre Forze Armate sono funzionali a consentire all'Italia di avere un ruolo importante, ossia la possibilità di poter dire la sua negli scenari geo-politici odierni e futuri, la minaccia del terrorismo e la possibilità di difendere i confini nazionali, senza retorica o demagogia, è subordinata ad una forza armata capace di proiettarsi oltre i confini nazionali.