F/A-18 Super Hornet vince sull' Eurofighter EF-2000 per il Kuwait

© Boeing
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Fonti: Boeing - Flight Global 

Dopo i rumors che circolavano da tempo circa la chiusura degli stabilimenti della Boeing di St. Luis nel Missouri entro il 2018 per mancanza di ordini del caccia multiruolo F/A-18 Super Hornet, uno spiraglio di luce si riapre per il caccia americano, il capo del settore Business difesa e sicurezza di Boeing Chris Chadwick ha annunciato l'ordine da parte del Kuwait di circa 28 Super Hornet, che hanno vinto sulla proposta offerta dalla BAE System che detiene il 33% delle quote societarie del consorzio Eurofighter, per la fornitura di un numero imprecisato (forse anche 28) di EF-2000 Typhoon. Secondo Chadwick si tratta di un successo che dimostra il valore del Super Hornet, che ha ancora tanto da dimostrare e soprattutto può essere considerata una macchina competitiva sul mercato internazionale, dove colossi come Eurofighter, Rafale, e la serie Sukhoi hanno un maggiore "appeal".

L'accordo richiede ancora l'approvazione ufficiale del governo degli Stati Uniti, il quale ha il controllo rigoroso sulla vendita di armi all'estero, ma i vertici di Boeing sono fiduciosi sulla nuova legislatura intrapresa dal congresso, dopo la vicinanza agli USA il Kuwait potrebbe diventare la terza nazione, dopo gli Stati Uniti e l'Australia a schierare gli F/A-18E/F. L'accordo comunque è già stato firmato sotto forma di proposta d'acquisto dal Kuwait, e non si esclude, dice Chadwik, che potrebbe essere confermato ufficialmente quando il presidente Barack Obama accoglierà il leader del dello Stato del Kuwait a Washington nei prossimi giorni.

EF-2000 Typhoon - © BAE System
EF-2000 Typhoon - © BAE System

La notizia dell'accordo tra BAE System e il Kuwait circa la fornitura dell' "Eurocaccia" risale a metà del 2014, quando si era arrivati ad una bozza di intesa (non vincolante) con l'emirato del Kuwait per la fornitura di 28 caccia multiruolo Typhoon, quattro dei quali coperti da un'opzione di vendita. A tutt'oggi, non sono noti i motivi della rinuncia e comunque non di fonte sicura. Attualmente la al-Quwwat al-Jawwiya al-Kuwaitiya (aeronautica dello stato del Kuwait) schiera 27 F/A-18C e 7 F/A-18D completamente incompatibili con la piattaforma Super Hornet, e decisamente dal punto di vista dei costi, il velivolo americano risulta più oneroso rispetto al Typhoon, di conseguenza né motivi economici, né tantomeno logistici sembrano essere quelli che hanno incoraggiato una scelta favorevole per il caccia Boeing.

Attualmente con gli ordini di ulteriori 12 Super Hornet da parte dell' US NAVY  [vedi articolo] già approvati dal governo americano,  e gli ultimi kuwaitiani, la linea di produzione degli stabilimenti di St. Louis continuerà senza interruzioni, un'ancora di salvezza che permetterà a Boeing di competere per tutte le nazioni, le quali, non sono convinte per varie diatribe interne, a schierare una linea di caccia F-35. Il Super Hornet secondo Chadwick, potrebbe essere una valida alternativa grazie ai nuovi updating.

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