US Army e Marines pronti ad acquisire il JAGM

AH-64 Apache
AH-64 Apache

Fonti: US Army - US Marines - Lockheed Martin - Raytheon

Gli uffici stampa dell' US Army e dei Marines hanno annunciato che i rispettivi comandi hanno avviato le trattative con Lockheed Martin e Raytheon per l'acquisizione del programma JAGM (Joint Air-to-Ground Missile) il nuovo sistema d'arma aria superficie leggero destinato a sostituire gli AGM-114 Hellfire attualmente in uso. La proposta di acquisizione risale al febbraio scorso, Raytheon e Lockheed Martin che concorrono al progetto, hanno formalizzato la commessa per la fornitura del sistema d'arma interforze "Joint" in quanto sia US Navy (quindi anche Marines) che US Army prevedono di armare gli elicotteri d'attacco AH-1Z "Cobra" e AH-64 "Apache". Il programma JAGM nasce nel 2003 dalle ceneri del JCM (Joint Common Missile) che prevedeva un contratto per la fornitura di 77.000 missili per sostituire con una sola arma sia gli Hellfire, che gli AGM-65 "Maverick", e che per problemi di taglio al bilancio venne cancellato nel 2007, il nuovo sistema JAGM ha raccolto l'eredità e soprattutto gli obiettivi del predecessore.

AH-1Z Cobra - © USMC
AH-1Z Cobra - © USMC

Lockheed Martin ha annunciato che presenterà un sistema ispirato al precedente Hellfire utilizzato anche dai nostri Mangusta ma con accorgimenti che ne migliorano le prestazioni e la potenza della testata bellica, si tratta di un razzo a propellente solido con l'avionica dotata di sistema di guida dual-mode (laser/radar), i vertici dell'azienda non negano la possibilità che il sistema potrebbe essere adattato all'utilizzo sia su piattaforme ad ala fissa sia ad ala rotante, altresì se ne prevede l'utilizzo anche su velivoli a pilotaggio remoto (UAV Predator), e garantiscono un raggio d'azione di 16 km. I piani di finanziamento approvati dal Congresso per i Marines hanno stanziato i fondi per l'acquisto del nuovo sistema d'arma, nel documento è menzionata la possibilità di equipaggiare sia gli AH-1Z Apache che gli AV-8B  Harrier II, i nuovi F-35B (STOVL) , e i KC-130J Harvest Hawk aerei cisterna / trasporto armati, queste macchine dovrebbero raggiungere la Initial Operational Capability entro il 2019.

Lockheed Martin JAGM

La caratteristica di essere dual-mode garantisce una grandissima precisione grazie alla possibilità di disporre del sistema SAL (Semi-Attive Laser) e Radar MMW (millimeter wave) in grado di colpire bersagli fissi e mobili in condizione ognitempo e precisione millimetrica, riducendo i danni collaterali. Il sistema laser-radar guidato è tarato per operare in zone protette elettronicamente, con dispositivo fire-and-forget.

Raytheon/Boeing JAGM

Raytheon che partecipa in collaborazione con Boeing ancora non ha rivelato le proprie intenzioni, ne tantomeno se ha effettivamente scelto di concorrere al progetto. Di contro Raytheon ha studiato un sistema tri-mode già in uso sulle SDB II (Small Diameter Bomb) che combina radar a onde millimetriche, sensore IR e laser semi-attivo in un unica soluzione. Il sistema è già stato collaudato dall' Air Force e utilizzato sugli Strike Eagle. 

Il programma JAGM è destinato a rifocillare le scorte dell'esercito degli Stati Uniti con un progetto a costi più contenuti, da questo punto di vista Raytheon/Boeing vince sul competitor, il sistema tri-mode non ha bisogno di essere raffreddato criogenicamente, questo abbatte decisamente i costi di gestione. Lockheed Martin gioca sul fatto che nonostante siano state completamente ridotte al minimo le parentele con l'Hellfire, il suo sistema d'arma ne conserva un certa compatibilità logistica ed infrastrutturale. Resta il fatto che entrambe le aziende saranno in grado di soddisfare le esigenze dell'esercito americano del futuro.