Damocles pod per gli Eurofighter sauditi contro l'ISIS

© Gordon Zammit
© Gordon Zammit

Fonti: Thales Group - Defense PK - Flight Global

Autore: Ino Biondo 

La Royal Saudi Air Force (Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Sa'udiyya) è considerata tra le più potenti forze aeree mediorientali, seconda soltanto all' aeronautica israeliana. Già dallo scorso anno impegnata contro il terrorismo, ha condotto la coalizione contro la guerra civile nello Yemen durante l'operazione "Decisive Storm" assieme a Bahrein, Qatar, Emirati Arabi, Giordania, Kuwait, Marocco, Egitto e Sudan, che hanno fornito anche forze di terra. Fonti saudite hanno parlato della mobilitazione di circa 100 aerei da combattimento e 150.000 uomini; in Siria la RSAF ha condotto missioni d'attacco contro obiettivi ritenuti di importanza strategica per l'ISIS mediante dei pod di designazione bersagli "Damocles" prodotti da Thales negli stabilimenti di Elancourt, e appositamente studiato per il Rafale e per i Mirage 2000. Thales Group ha sempre sostenuto la versatilità dell'apparato, integrabile con moltissime piattaforme tra cui i Suckoi SU-30MKM della Malesia.

La Royal Saudi Air Force, che impiega sia aerei europei che americani, fino ad oggi ha utilizzato il pod sui propri Tornado, e sull' F-15S/SA, ma secondo alcuni osservatori durante le operazioni si sono visti Typhoon decollare con il pod alloggiato nella parte ventrale. Il Thales Damocles, è perfettamente compatibile sia con le bombe guidate Paveway II che Paveway IV che hanno una maggiore precisione ed efficacia. I designatori sono particolarmente efficaci anche in caso di nubi, polveri, ed altri elementi di disturbo ambientali, meteorologici e non. L'accordo tra Thales e Arabia Saudita per l'acquisizione del Damocles risale al dicembre del 2012, i vertici della difesa erano alla ricerca di un'alternativa al Litening II costruito con tecnologie israeliane, che il governo di Riyad non vede di buon occhio.

Dotato di un sensore IR sensibilissimo, con la possibilità di sviluppare immagini ad alta risoluzione, il Damocles è un designatore studiato appositamente per bersagli aria-suolo o aria-aria. Grazie all'integrazione con sistemi GPS e TLD (laser) a lungo raggio offre la capacità di colpire con estrema precisione, il software fornisce in tempo reale, identificazione, controllo, monitoraggio, del bersaglio, ed inoltre valutazione dei danni e vari riscontri una volta che l'obiettivo è  stato colpito, il tutto interfacciandosi con l' HUD. Thales ha già sperimentato il Damocles con esito positivo sul Rafale sia della Marine che dell' Armée de l' Air, sui Tornado, i SU-30, Super Etendard, Mirage F1 e Mirage 2000, la Russia li produrrà su licenza per la sua flotta di SU-30.