La Gran Bretagna toglierà il veto sui Gripen argentini?

Il dimostratore tecnologico Gripen NG - © SAAB
Il dimostratore tecnologico Gripen NG - © SAAB

Fonti: Reuters - Defense News

L'interesse per il SAAB JAS-39 Gripen da parte della Fuerza Aérea Argentina risale al 21 ottobre del 2014, quando durante una conferenza stampa, il ministro Agustin Rossi aveva annunciato l'intenzione di acquisire 24 esemplari nella versione "E". La notizia suscitò stupore, in quanto non prendeva in considerazione un fattore importante: la Gran Bretagna che fornisce con BAE System il 30% della componentistica dei sistemi e sottosistemi elettronici, il radar AESA, ll  carrello d'atterraggio e il seggiolino eiettabile del nuovo Gripen, non avrebbe mai accettato. Londra nutre ancora vecchi rancori nei confronti del governo argentino, a causa della faccenda Falkland o Malivinas dir si voglia, e avrebbe (fatto che poi avvenne) posto un veto sulle vendite del caccia svedese all'Argentina. Si tratta di una vera e propria impasse dalla quale sarà difficile venirne a capo, ad alimentare la polemica è stata una dichiarazione del segretario del ministero del Commercio e dell' Industria britannico Vince Cable che durante un intervista riportata da Defence News ha dichiarato l'intensione di appellarsi ad un decreto emanato nel 2012 che vieta qualsiasi scambio commerciale con l'Argentina.

 Il Gripen in livrea brasialiana - © SAAB
Il Gripen in livrea brasialiana - © SAAB

La versione più evoluta del Gripen ossia la versione "E", è ormai quasi una realtà, e si prevede il roll-out nel corso del 2016, fino a questo momento esisteva soltanto sulla carta, e mai nella storia, un simulacro di aeroplano, ha generato un così forte dibattito come quello del caccia svedese. Vero punto di forza del velivolo è l'economia, rispetto al Dassault Rafale, o all' Eurofighter EF-2000 "Typhoon" il Gripen risulta essere più "appetibile" per i costi di gestione, per questo motivo il Brasile lo ha scelto preferendolo al francese Rafale e all'americano Boeing F/A-18 Super Hornet. Lo "Smart Fighter" di SAAB dal punto di vista della sostenibilità potrebbe essere il caccia scelto dalle forze aeree a budget limitato, il mercato sudamericano, quindi, potrebbe essere un occasione di sviluppo per SAAB  alla ricerca di nuovi clienti. La partnership tra SAAB ed Embraer (un azienda nota anche in Italia per aver avviato la partnership con Alenia e Aermacchi per la creazione dell'AMX Ghibli) mira, infatti, a produrre il caccia avanzato per l'America Latina e per i mercati dell'America Latina. Ironia della sorte, il governo britannico ha sostenuto la vendita del Gripen in Brasile, anche per proteggere i propri interessi: BAE System, Cobham e Ultra Electonics (colossi inglesi del settore) sono coinvolte assieme ad Embraer nel programma KC-390, di cui l'Argentina è una dei maggiori partner industriali. L'annuncio del ministro Argentino (avvenuto proprio in occasione della cerimonia di roll-out del KC-390) ha scatenato anche un serio dibattito a livello strategico: dopo la sconfitta dell'Argentina durante la guerra del 1982, la presenza di truppe inglesi sull'isola si è intensificata, dare la possibilità all' Argentina di schierare velivoli moderni, sarebbe pericoloso, e l'attuale politica della presidente argentina Cristina Kirchener è decisamente pro Malvinas, la questione del sud Atlantico è aperta più che mai.

 JAS-39 Gripen -  Promo Video © SAAB

 

L'accordo siglato tra SAAB ed Embraer prevede la possibilità da parte dell'industria brasiliana di produrre le cellule del Gripen, l'industria ha le capacità e tutto il know how necessario, è chiaro che l'Argentina mira a fare parte del progetto, l'ipotesi "non tanto fantasiosa" venuta fuori in questi giorni, è che dopo le trattative condotte tra Buenos Aires e Cina circa il trasferimento di tecnologie, il Brasile potrebbe esportare soltanto le cellule per poi inserire tecnologie non inglesi, di origine cinese, ma secondo gli analisti, anche se relativamente possibile, tale espediente risulta essere dispendioso e l'Argentina non dispone di molte possibilità finanziarie.

Un portavoce di SAAB comunque ha confermato che la partnership brasiliana non è in pericolo, tuttavia, tutte le esportazioni del Gripen, secondo SAAB continueranno ad essere soggette alle norme restrittive vigenti e proposte dal Regno Unito. Attualmente non esiste alcun piano ne tanto meno un esplicita richiesta da parte di Embraer di attuare tale proposta. Oggi la Fuerza Aérea Argentina schiera dei vetusti Mirage III nella versione EA e DA la sostituzione con il Gripen sarebbe un salto di qualità, ma un pericolo per le Falklands, dopo il passo indietro del governo britannico salvando la cooperazione per il progetto KC-390 con l'Argentina, ci si chiede quale destino è riservato per i Gripen di Buenos Aires, le trattative tra Argentina e la Cina sono ormai avviate, e tutto ciò che avverrà in virtù di queste trattative, ad oggi, è ancora piuttosto incerto.