India: dopo l'upgrade dei Mirage 2000H/TH quale futuro per il Tejas?

Mirage 2000I IAF / © Dassault Aviation
Mirage 2000I IAF / © Dassault Aviation

A marzo di quest'anno un comunicato stampa di Dassault Aviation aveva dato notizia dell' avvenuta consegna dei primi due esemplari di Mirage 2000 all'aeronautica indiana. La cerimonia di consegna si è celebrata presso gli stabilimenti del Centre d’ Essais en Vol (centro di sperimentazione e collaudo) di Dassault Aviation, a Istres nel sud della Francia. Si tratta dei primi due esemplari uno monoposto e uno biposto convertiti allo standard rispettivamente I e TI. Il contratto per l'aggiornamento dell'intera flotta dei Mirage 2000 della IAF risale al luglio del 2011, sono stati impiegati due anni di lavoro principalmente dedicaoi all'aggiornamento dell'avionica e dei sistemi d'arma appositamente studiato e sviluppato da Thales che comprende un nuovo radar, un sistema di autoprotezione EW, e un nuovo computer di missione, mentre per quanto concerne l'apparato propulsivo è stato mantenuto il vecchio ma pure sempre valido Snecma M53-P2.

Secondo le dichiarazioni di Pierre Eric Pomellet vicepresidente di Defence Mission System di Thales, i due Mirage consegnati dovevano servire come riferimento per le aziende indiane cui fa capo HAL (Hyndustan Aeronaurics Ltd.), difatti le aziende francesi sono coinvolte per quanto concerne la prima fase, ossia quella relativa alla progettazione degli upgrade, mentre a Bangalore in India verranno implementati tutti i sistemi e tutti gli upgrade prescelti all'intera flotta di Mirage 2000 composta da 44 monoposto e 10 biposto.

Secondo i vertici dell' Indian Air Force i "Vajra", nome con i quali sono nominati i Mirage, grazie a questi upgrade rimarranno in servizio fino al 2030 ma conoscendo "ob torto collo" la lentezza tipica con la quale gli indiani prendono le loro decisioni più importanti, possiamo dire che la vita operativa di queste macchine si prolungherà ben oltre le previsioni.


Esemplare biposto Mirage 2000 TI
Esemplare biposto Mirage 2000 TI

A questo punto ci pare chiaro che la loro sostituzione sarà difficile, il Mirage è uno dei velivoli maggiormente impiegati dall'IAF, appunto per le sue spiccate caratteristiche multiruolo, viene impiegato per difesa aerea, attacco al suolo, ricognizione, e bombardamento nucleare; mentre per le flotte di MiG-29 Fulcrum per i quali è previsto un ulteriore upgrade, Jaguar, MiG-21, Mig-27 che sommati formano una flotta di circa 360 macchine è stata decisa la loro sostituzione in blocco dai soli 36 Rafale appena ordinati, salvo variazioni di programma. Secondo il ministero della difesa di Nuova Dehli il diretto sostituto dei Mirage 2000 sarà il Tejas Mk.2 il quale sarà impiegato anche dall'aviazione di marina.

Il progetto del Light Combat Aircraft (LCA) Mk.2 è stato concepito dal Indian Air Force come evoluzione del precedente Mk.1, a sua volta nato per sostituire la sua flotta di MiG-21 intorno agli anni ottanta; dotato di radar AESA e di una suite di autoprotezione EW, costruito in materiali compositi può essere collocato tra gli aerei di quarta generazione, ma lo sviluppo del delta indiano ha subito tanti e tali ritardi che a questo punto risulterebbe essere financo più vecchio dello stesso Mirage 2000I. Attualmente l'ordine da parte dell'IAF consiste in 27 unità mentre l' esemplare biposto per la Navy denominato LCA NP-1 ha completato i test di compatibilità sulle rampe a terra il 20 dicembre del 2014 e dovrebbe sostituire gli Harrier. Molti analisti hanno sempre manifestato seri dubbi sulle capacità della macchina in questione, secondo i dati stimati dall'Aeronautical Development Agency (ADA) creata per sovrintendere al programma, il Tejas sfoggia il meglio della tecnologia attuale, completamente di concezione indiana, un esempio della raggiunta maturità di un industria obbiettivamente dinamica e in ascesa, ma con  tempi decisionali "decisamente" lenti che vanno a ripercuotersi, spesso, sugli stessi progetti.  Secondo le previsioni, alle quali bisogna sempre attenersi marginalmente, a vegliare sull'India ci saranno i Sukhoi Su-30MKI, ordinati in 160 unità più altri 92 in arrivo, questi avranno il compito di ricoprire tutti i ruoli della variegata ma vetusta flotta dell'IAF, il Tejas resta comunque un incognita alla quale sarà difficile dare una risposta in tempi brevi.