EA-6B Prowler, prossima missione: ultimo volo

EA-6B Prowler dell' Electronic Attack Squadron 132 "Scorpions" / © USN
EA-6B Prowler dell' Electronic Attack Squadron 132 "Scorpions" / © USN

Dopo 44 anni di onorata carriera, il 27 giugno un comunicato stampa di Northrop Grumman ha reso noto che l'ultimo caccia da guerra elettronica EA-6B Prowler ha concluso il suo ciclo operativo, compiendo il suo ultimo volo dalla NAS Whidbey Island a Washington dove verrà esposto al museo dell'aviazione. Si tratta dell'esemplare N. 163890 entrato in servizio nella US Navy nel 1971 e facente parte degli ultimi 14 EA-6B rimasti ancora in servizio dei totali 173 radiati per lasciare posto al Boeing EA-18G "Growler".  Il primo volo dell' Prowler (EA-6B) risale al 25 maggio 1968 e negli anni ne ha fatto di strada: ricavato dalla modifica dell'altrettanto valido Grumman A-6 Intruder, aggiungendo altri due posti affiancati posteriori, è considerato il primo se non l'unico aereo espressamente progettato per guerra elettronica del suo tempo, apprezzato anche per missioni di soppressione delle difese antiaeree nemiche - Suppression of Enemy Air Defences (SEAD) - grazie alla possibilità di essere armato con i missili  AGM-88 HARM, ruolo per il quale è stato impiegato in Iraq, Afghanistan e nei Balcani., ma la sua missione principale era quella di rilevare, identificare e distruggere i sistemi radar di difesa aerea nemici e sistemi di comunicazione relativi a sostegno delle incursioni aeree, e delle truppe di terra.

I sistemi di combattimento di guerra elettronica dell' EA-6B includevano il ricevitore di bordo ALQ-99 più un ulteriore pod subalare ALQ-99 per il disturbo radar (trasmettitore),  un sistema USQ-113 che permetteva a sua volta la comunicazione del sistema di disturbo con il missile HARM. Tra gli aggiornamenti più significativi apportati durante la sua carriera, vi sono quelli identificati con la sigla ICAP III e Multifunctional Information Distribution System (MIDS). La ICAP III,  risalente al giugno 2003, ed era caratterizzata dall'upgrade del sistema di ricezione di bordo, che permetteva l' acquisizione bersagli con maggiore precisione grazie al geo-localizzatore, nuovi display multifunzione, migliori sistemi di connettività. L'aggiornamento MIDS risalente al 2005 offriva la possibilità di ricevere e trasmettere informazioni tramite collegamento dati tattico Link 16, e rese tutti gli apparati più affidabili contro i più moderni sistemi di difesa.


EA-6B Prowler del VMAQ-4 "Sea Hawks" / © USMC
EA-6B Prowler del VMAQ-4 "Sea Hawks" / © USMC

I Prowler sono stati tutti sostituiti dai più moderni EA-18G "Growler", l'US Navy ne ha ordinati 107 più altri 28 in arrivo, ma non è completamente la fine per il "Predatore", questo è solo la fine di un capitolo, la Northrop Grumman ha precisato che i Marines continueranno ad usare gli ultimi 25 EA-6B rimasti nella loro flotta a Cherry Point. Entrati in servizio nel 1977, i Prowler continueranno ad esistere tra i ranghi dei Marines fino al 2019.