Dopo i Rafale l'Egitto ordina anche i MiG-35

MiG-35 si tratta della versione da esportazione del MiG-29M/M2
MiG-35 si tratta della versione da esportazione del MiG-29M/M2

Dopo l'acquisizione di 24 caccia Dassault Rafale di cui abbiamo dato notizia qualche mese fa LEGGI ARTICOLO sbloccando la situazione di stallo, per quanto concerne le vendite, del caccia francese, l'Egitto da prova del suo "eclettismo" per quanto concerne i mezzi in dotazione stavolta scegliendo un caccia dell'Est. Secondo Vedomosti, l'agenzia di informazione russa, il governo egiziano ha stipulato con Mosca un ordine pari a 46 esemplari di MiG-35, ossia la sigla con cui viene designato il MiG-29M/M2 per il mercato delle esportazioni, a sua volta la dicitura con la quale RAC MiG intende indicare il più recente aggiornamento operativo mai apportato al "Fulcrum" (codice NATO del Mig-29) portandolo agli standard più attuali consentendo la sua collocazione nella così detta fascia di generazione 4++. Se l'ordine dovesse essere confermato, che sempre secondo Novosti è ancora in fase preliminare, si tratterebbe del più grande ordine di esportazione di MiG-29 stipulato fino ad oggi. La scelta dei MiG comunque, come qualsiasi altra scelta del genere, è dettata da motivazioni politiche: l'intesa tra Russia ed Egitto è sorta  dopo che l’amministrazione Obama annunciava la sospensione di una parte rilevante degli aiuti militari all’Egitto, per via della repressione sanguinosa dei Fratelli musulmani, elementi assai vicini ai militanti dello Stato islamico che gli USA combattono in Iraq oggi.

Questa nuova commessa, consentirà a Russian Aricraft Corporation (RAC) di tenere attive le linee di assemblaggio del Fulcrum fino al 2020, un'opportunità decisamente proficua per una delle maggiori industrie del settori al mondo, nonostante le sanzioni applicate alla Russia per i fatti successi in Ucrania,   la Russia è uno dei pochi Paesi al mondo quasi autosufficiente nella produzione per la difesa, quindi le nuove sanzioni dell’Unione europea e USA contro la Russia non avranno alcun impatto serio sulle esportazioni di armi russe. La scelta dei Fulcrum comunque è il risultato della cooperazione militare tra Mosca e il Cairo,  avviata l'anno scorso, dopo l'ulteriore inasprimento dei rapporti tra l'amministrazione Obama e la nazione nordafricana, in risposta alla cacciata dell'ex presidente Muhammad Mursi, incline ad un regime autoritario,  la cooperazione con il Cairo illustra come le sanzioni occidentali contro il complesso militare industriale russo siano inefficaci.


MiG-29M2 "Fulcrum - E", base della versione export MiG-35 "Fulcrum-F"
MiG-29M2 "Fulcrum - E", base della versione export MiG-35 "Fulcrum-F"

L'EAF è una forza aerea decisamente unica in quanto utilizza caccia provenienti da tre diversi paesi, F-16 americani, Mirage 2000 francesi, e MiG-21/J-7  sino-russi. La spina dorsale è costituita dagli F-16 ma si presume che dopo il blocco del programma di assistenza militare degli Stati Uniti restino inutilizzabili, dopo il rovesciamento militare del presidente Mursi, nel febbraio 2015 l'Egitto ha diversificato i materiali ulteriormente acquistando 24 caccia Rafale che risultano più moderni rispetto ai Fulcrum, una fregata FREMM e missili per un valore di 5 miliardi di euro,  i MiG-29 saranno destinati a sostituire i caccia sovietici e cinesi ormai obsoleti.

Fonti: Vedomosti - RAC MiG

Autore: Ino Biondo - inobiondo36@gmail.com - @bioino