V-22B "Osprey" per l'esercito giapponese

Bell-Boeing V-22B Osprey dell' US Navy
Bell-Boeing V-22B Osprey dell' US Navy

Il Dipartimento di Stato americano ha reso noto che è stata approvata la vendita di 17 aerei a rotori basculanti Bell-Boeing V-22B "Osprey" del block c alla JGSDF (Japan Ground Self Defense Force) l'esercito giapponese. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa giapponesi, la commessa della nuova flotta è parte del  più ampio piano di ammodernamento delle dotazioni messo in atto dal governo Giapponese dopo le ultime tensioni con la cina Cina. Il programma, del valore di (yen) ¥ 24.670.000.000.000 (238 milioni dollari), include nuovi carri armati, aerei a pilotaggio remoto (Droni), rifornitori aerei, sottomarini, cacciatorpedinieri. Esso comprende anche tre droni di sorveglianza Global Hawk, la cui capacità di volare in alta quota con un autonomia di 30 ore serviranno a rafforzare le capacità di sorveglianza del Giappone. Le commesse incentrate sulla difesa dal mare e su mezzi di rapido sbarco fanno intendere che la preoccupazione principale del ministero della difesa giapponese è la Cina che senza preavviso né comunicazione si è attribuita il controllo di quell'area denominata ADIZ (Air Defense Identification Zone) che include le isole Senkaku (Diaoyu in cinese) cinque isolotti disabitati situati fra Okinawa e Taiwan, facenti parte della “Prima catena di isole” che separa il Mar Cinese Meridionale dalle rotte del Pacifico. Sono amministrati dal Giappone sin dal 1895 ma la Cina ne rivendica la sovranità. Una specie di Falkland/Malvinas del "Sol levante" per intenderci.

Lo sviluppo del convertiplano di Bell-Boeing è stato lungo quanto controverso, a causa dell'aumento di costi gestione dovuti alla modifica dei rotori per adattarli all'uso nelle unità da assalto anfibio (portaerei e portaelicotteri dell'USMC) dei Marines, il velivolo prima dei vari upgrade risultava inaffidabile, anche se particolarmente apprezzato dagli utilizzatori soprattutto nelle fila dei Marines, tanto che alcuni ufficiali tecnici della MCAS New River qualche anno fa, furono sollevati dall'incarico per aver falsificato i libretti di manutenzione, omettendo le varie inefficienze per farlo apparire più affidabile. Malgrado gli esordi sfavorevoli, e le polemiche l'Osprey ha riscontrato l'interesse da parte di altri operatori stranieri , non soltanto in Giappone, sono in atto trattative da parte di Israele per 10 unità, bilancio permettendo,  altri paesi sono India, Emirati Arabi e Corea del Sud, per l'impiego come unità aerea di rapido dispiegamento di forze speciali e intervento in caso di calamità naturali, missione considerata effettivamente la specialità del V-22.


 la possibilità di essere rifornito in volo è un grosso vantaggio per il V-22 / © Bell-Boeing
la possibilità di essere rifornito in volo è un grosso vantaggio per il V-22 / © Bell-Boeing

In occasione delle missioni di soccorso alla popolazione delle Filippine dopo l'uragano Haiyan le forze giapponesi che sono state schierate assieme alle truppe statunitensi, hanno saputo apprezzare il buon rendimento e la versatilità degli Osprey in queste situazioni, come la ricerca e soccorso di feriti soprattutto in zone isolate ed impervie, Secondo a quanto dichiarato dalla DSCA (Defence Security Cooperation Agency) l'organo del governo che si occupa delle esportazioni militari, la commessa prevede anche la fornitura di 40 turbine RR AE1107C per sopperire alle eventuali avarie ai motori, sensori MWR (Missile Warning Receiver) e apparati di contromisure elettroniche, Il JGSDF prevede l'utilizzo del V-22 principalmente a supporto di interventi umanitari in caso di calamità.

Fonti: Bell-Boeing - DSCA