Saab "Gripen-C": nuovo upgrade per installare il radar AESA "Raven" di Selex Es

JAS-39C "Gripen" / © SAAB
JAS-39C "Gripen" / © SAAB

Senza ombra di dubbio il suo disegno è molto più convenzionale del suo predecessore, il Saab 37 Viggen, o come anche il Saab 35 Draken del resto, è appunto l'aereo più convenzionale che SAAB abbia mai concepito, ma non per questo l'aereo è da considerarsi brutto, anzi, è un aereo splendido, non solo è un velivolo avanzatissimo, ma è anche leggero e maneggevole, ha un peso a vuoto di poco oltre la metà di quello del Viggen, e un volume molto inferiore, eppure ha prestazioni e caratteristiche superiori in ogni contesto. Il merito è di avere una cellula leggera e poco costosa, che richiede un motore non molto potente per ottenere prestazioni di alto livello e poi le alette canard e le ali a delta pensano a fare tutto il resto. Per economia batte sia Eurofighter che Rafale (quest'ultimo battuto sul serio in Brasile dopo essere stato scartato a favore del caccia svedese, proprio per i costi inferiori), ma nonostante le prestazioni a prezzi abbordabili, il Gripen non ha avuto un grande successo commerciale, nonostante la BAE inglese abbia intrapreso una collaborazione commerciale con SAAB al fine di proporlo come alternativa economica o addirittura "concorrente" economico all'Eurofighter.

Dal punto di vista dell' avionica, il Gripen è tanto economico quanto elaborato: un concentrato di elettronica portato all'estremo, ha un computer pure per alzarsi in volo e mantenersi in volo soprattutto, si dice che il primo prototipo sia stato perduto per "intromissione del pilota durante il collaudo", ma aldilà delle battute, in effetti l'aereo implementa un sistema avionico organizzato attorno a tre databus st.1553B, che controllano ben 40 computer per i vari sottosistemi di volo, combattimento ed armi, oltre alle comunicazioni con operatori esterni. Questo può sembrare un pò un controsenso per SAAB che ha fatto della semplicità del Gripen il suo cavallo di battaglia.

Gripen-D versione biposto / © SAAB
Gripen-D versione biposto / © SAAB

Dal 9 giugno del 1996 la Svenska Flygvapnet l'aeronautica militare della Svezia, ha acquisito 134 dalla versione A fino alla C passando per le due versioni biposto da addestramento/OCU B e D. Sostanzialmente le lettere stanno ad indicare le versioni che via via hanno avuto delle sostanziali modifiche rispetto le versioni iniziali. 


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 Il Gripen-C è la versione più moderna ma oggi possiamo dire "intermedia" in quanto presso gli stabilimenti di SAAB si sta lavorando alla versione NG "Next Generation" che rappresenta la versione più aggiornata del Gripen, con un motore nuovo, General-Electric F414GE-39E, una capacità di carico maggiore, aggiornamento dell'avionica e maggiore raggio d'azione grazie alla modifica del serbatoio con uno più capiente. Intanto che il nuovissimo Gripen-NG o anche inteso E/F venga alla luce -  la lunga gestazione del progetto purtroppo non è stata neanche favorevole per il concorso alla specifica MRCA dell'India che alla fine lo ha scartato -  SAAB ha avanzato un offerta agli utilizzatori del Gripen-C ( Svezia, Repubblica Ceca, Sudafrica, Ungheria e Thailandia) che consiste nella sostituzione del radar a scansione meccanica di direzione di tiro Ericsson PS-05/A con il nuovissimo radar AESA a scansione elettronica realizzato da Selex Es, un azienda del gruppo Finmeccanica.

 Raven ES-05 / © Selex Es
Raven ES-05 / © Selex Es

Ma non è la prima volta che SAAB si avvale dell'azienda italiana, per il nuovo Gripen-NG ad esempio sono previsti ulteriori sistemi progettati da Selex Es come EAD BriteCloud e Skyward G-IRST. Tutti i nuovi Raven ES-05 verranno implementati presso gli stabilimenti SAAB di Linköping, vero e proprio quartier generale dello sviluppo del caccia svedese, dove tecnici hanno progettato sostanziali modifiche alla parte anteriore della cellula dei Gripen per renderla idonea all'assemblaggio del nuovo apparato che si presenta con una differente conformazione ed ingombro. 


Per contenere i costi, il Raven verrà in pratica "retrofittato" mediante apposite modifiche al vecchio Ericsson, secondo i vertici di SAAB l'intervento che è stato oggetto di studio approfondito, sarà pronto e disponibile entro il 2017 e garantisce maggiori prestazioni rispetto il modello precedente in termini di raggio d'azione, precisione sul bersaglio, e velocità di ingaggio. Ma la modifica presenta dei vantaggi non indifferenti per quanto concerne la piena compatibilità con i modelli evoluti dei missili "Slammer" e "Sidewinder" e con il missile  a lungo raggio MBDA "Meteror".

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Ulf Nilsson, il nuovo capo della divisione aeronautica di Saab, ha sottolineato che il Gripen C avrà un ruolo importante negli anni a venire, la piena compatibilità con gli standard NATO, la versatilità e i costi di gestione bassi, saranno un punto a favore sia per quanto riguarda l'export che per quanto concerne la partecipazione ad eventuali missioni in ambito della comunità europea, con la vittoria in Brasile si aprono nuovi scenari per il caccia svedese, e SAAB è fiduciosa sul mercato export, il Gripen merita a pieno titolo un posto di tutto rispetto tra i caccia di "quarta e mezzo".

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