Alenia Aermacchi T-346A "Aggressor"

T-346A del 61° Stormo e in mezzo un  EF-2000 Typhoon del 4° Stormo / © Aeronautica Militare
T-346A del 61° Stormo e in mezzo un EF-2000 Typhoon del 4° Stormo / © Aeronautica Militare

 Senza ombra di dubbio l'Alenia Aermacchi M-346 "Master" rappresenta un eccellenza italiana, e soprattutto un conferma di un azienda che obbiettivamente nel campo degli addestratori, occupa un posto rilevante in Europa e nel mondo. il Master è entrato in servizio presso il 61° Stormo il 26 febbraio del 2014 con la designazione T-346A e preso in carico dal 212° Gruppo Volo, con il compito di prorvvedere all'addestramento "Fase IV" degli allievi piloti ossia quella finale prima del passaggio sugli aerei operativi.

 Un compito delicato che il 61° Stormo di Galatina (LE) svolge con i suoi nove Master in attesa che gli ulteriori sei velivoli ordinati vengano consegnati al reparto. Il Master Grazie alla perfetta interoperabilità, alle capacità tecnologiche intrinseche ed alle sue prestazioni è in grado di garantire un addestramento di altissima qualità, simulando diversi scenari operativi per i futuri piloti da caccia e per gli istruttori,  grazie all'ampio inviluppo di volo, l’elevato rapporto spinta/peso e l’estrema manovrabilità, offre inoltre  condizioni di volo simili a quelle dei velivoli da combattimento di ultima generazione. 

M-346 Master / © Finmeccanica
M-346 Master / © Finmeccanica

Proprio uno dei velivoli del gruppo è stato rischierato sulla base di Grosseto , sede del 4° Stormo, per essere impiegato nel ruolo di "aggressor" in missioni DACT (Dissimilar Air Combat Training) congiuntamente agli Eurofighter Typhoon del 20° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit). Secondo a quanto riferito dall'Aeronautica Militare, a partire dal prossimo agosto, gli allievi destinati ai reparti da caccia dovranno effettuare delle missioni di combattimento simulato atte a valutare la loro preparazione come futuri piloti. Le missioni prevedono l'utilizzo del T-346 come "Red" ossia il Bandito o cattivo della situazione che dovrà impegnare gli aerei della difesa aerea in un combattimento.


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Grazie alla possibilità di interfacciarsi con i sistemi intrinsechi nell'Eurofighter Typhoon, il nuovo addestratore di Alenia Aermacchi ha compiuto missioni BVR (Beyond Visual Range) grazie al proprio data link, a sua volta il Typhoon ha impiegato i suoi sistemi PFR-14 AACMI (Autonomous Air Combat Manouvering Instrumentation) al fine di consentire la registrazione dei dati di volo dei target  durante il combattimento simulato.

M-346 "Lavi" denominazione adottata da Israele / © Alenia Aermacchi
M-346 "Lavi" denominazione adottata da Israele / © Alenia Aermacchi

La scuola di volo di Lecce rappresenta uno dei maggiori punti di riferimento internazionali per la formazione dei piloti, grazie alle indubbie potenzialità del T-346A che è l'unico aereo della sua categoria in grado di offrire al pilota le caratteristiche di una macchina di quinta generazione, caratteristiche che gli ha permesso di vincere le più importanti gare internazionali, oltre all'Italia è stato ordinato da Israele, Singapore, Polonia, raggiungendo un totale di 59 esemplari ordinati. 

Le prospettive future per il velivolo di Venegono sono ambiziose: la presentazione al programma T-X , un importantissima specifica emanata dagli Stati Uniti per trovare il sostituto del Northrop T-38 Talon come addestratore avanzato, per la quale Alenia Aermacchi gareggia in concorrenza con i grandi colossi del settore. Per l'occasione l' M-346 è stato rinominato T-100, si tratta di un affare di 350 velivoli  ma ulteriori acquisti potrebbero portare alla fornitura totale di oltre 1.000 unità; e lo sviluppo di una versione denominata non ufficialmente M-346K, per l' impiego come cacciabombardiere leggero, possibile sostituto del F-5 Tiger II diffuso in tutto il mondo.



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