Il Soldato "Warthog" deve morire: "no" da parte dell'USAF anche alla vendita degli A-10 Thunderbolt II

Fairchild-Republic (adesso Northrop Grumman) A-10C Thunderbolt II - 74Th Fighter Squadron, Moody AFB / © USAF
Fairchild-Republic (adesso Northrop Grumman) A-10C Thunderbolt II - 74Th Fighter Squadron, Moody AFB / © USAF

Bisongna ammettere che è un vero e proprio destino avverso quello del più grande aereo da attacco al mondo, l'A-10 Thunderbolt II detto "Warthog" è universalmente noto come un aereo che ha saputo fare il suo dovere sempre e ovunque, più volte hanno tentato di farlo fuori, ma altrettante volte ha saputo rinascere; l'opportunità di poter esportare gli esemplari rimasti, sarebbe stata un occasione per continuare a vederlo solcare i cieli, e magari vederlo in azione e in prima linea sul campo a rendere la "vita facile" a qualche unità terrestre d'attacco. Perchè se è amato sia dai piloti che dai soldati un motivo ci sarà.

Nel marzo dell'anno scorso, un rapporto dell'USAF, presentato in occasione dell'approvazione del bilancio per il 2015, proponeva la radiazione di tutta la flotta di A-10 Thunderbolt II,  il rapporto inoltre, specificava che tale scelta, considerata "inevitabile" dai stessi vertici dell'USAF, avrebbe consentito un risparmio alle casse dello stato pari a 4,2 miliardi di dollari in 5 anni. Il GAO ( U.S. Government Accountability Office) una specie di Corte dei conti americana, esaminato il rapporto, ha avviato un studio indipendente, e  il 25 giugno ha risposto alle argomentazioni dell'USAF, pubblicando a sua volta un documento che cassa completamente le affermazioni dell'Air Force, e non solo, secondo i vertici del GAO, il programma risulta essere lacunoso e addirittura definisce la cifra di 4,2 miliardi di dollari iperbolica; Il rapporto USAF del marzo scorso, secondo il GAO, non indicava  quale piattaforma alternativa adottare in caso di dismissione degli A-10, onde evitare che

l'Air Force possa rimanere "sguarnita" di adeguati aerei per missioni CAS, ruolo per il quale - anche su stessa affermazione del comandante dell'Air Combat Command, il gen. Herbert Carlisle - il Warthog non ha rivali.


 Questo documento aveva aperto un barlume di speranza sulla triste sorte del "facocero", malgrado l'ordine di radiazione sia stato presentato più volte al Congresso, tale decisione è stata sempre rinviata, la maggior parte degli uomini dell'USAF e non solo, sono pienamente soddisfatti del velivolo, secondo però alcuni autorevoli osservatori, nell'ambito dell' US Air Force, esiste una vera e propria "lobby" molto influente in seno al Pentagono, formata da generali provenienti dalla caccia e dai reparti da bombardamento strategico che "dirotterebbero" i fondi verso questi reparti.

Il cannone GAU-8 Avenger in azione / © USAF
Il cannone GAU-8 Avenger in azione / © USAF

Il risultato è una politica e una serie di decisioni che vanno a discapito dei reparti da appoggio tattico e dei trasporti, e la sintesi di tutto questo è la radiazione di un aereo che seppur concepito negli anni settanta, obbiettivamente, è un aereo ancora estremamente valido. Il Thunderbolt II è un incassatore senza eguali e perfettamente adatto non solo alle missioni CAS ma anche JTAC ( Joint Terminal Attack Controller) ossia acquisizione bersagli e direzione del fuoco, per non parlare che possiede uno dei più potenti cannoni mai concepiti per un aereo, il GAU-8 "Avenger" da 30mm a canne rotanti con due cadenze di fuoco: 2.100 e 4.200 colpi al minuto, l'armamento da lancio è altrettanto variegato, installato su undici punti d'attacco sotto le ali e la fusoliera: sei sotto le semiali esterne, due nella parte centrale (ala-fusoliera), e tre sotto la fusoliera.

La notevole capacità di carico è senza ombra di dubbio una prerogativa dell'A-10 un vero e proprio carro armato volante / © USAF
La notevole capacità di carico è senza ombra di dubbio una prerogativa dell'A-10 un vero e proprio carro armato volante / © USAF

 Tanti rinvii e molte ipotesi fantasiose, ma il verdetto rimane soltanto uno.

Con l'entrata in servizio degli A-10C, oltre all'armamento classico sono state introdotte le bombe di ultima generazione JDAM (Joint Direct Attack Munition) e SDB (Small Diameter Bomb)
Con l'entrata in servizio degli A-10C, oltre all'armamento classico sono state introdotte le bombe di ultima generazione JDAM (Joint Direct Attack Munition) e SDB (Small Diameter Bomb)

Il rapporto stilato dall'USAF era il risultato di uno studio sulle missioni CAS e su come questa tipologia di missioni si evolveranno negli anni avvenire, durante le fasi di discussione al Congresso, hanno iniziato a circolare le ipotesi più fantasiose, spesso da fonti ufficiali - a onor del vero - come l'imminente acquisizione del Textron AirLand "Skorpion" che attualmente, viste le ristrettezze di bilancio, l'USAF non può permettersi di acquistarne nel quantitativo idoneo a sopperire le proprie esigenze, oppure la altrettanto "fantasiosissima" proposta avanzata dall'US Army di acquisire e gestire sotto la propria amministrazione almeno una parte dei 164 A-10C rimasti in servizio: l'aggettivo superlativo è d'obbligo, in quanto si tratta di una disputa aperta sin dalla nascita dell'Air Force come arma indipendente (indipendente dall'esercito dal 18 settembre 1947) e la conseguente rivalità con l'esercito , quest'ultimo ha sempre avuto interesse di dotarsi di una componente ad "ala fissa" ma l'Air Force ha sempre osteggiato con fermezza tale istanza. Nel dicembre del 2007 Boeing si è aggiudicata una commessa da parte dell'Air Force, per una serie di upgrade strutturali per estendere la vita operativa dell'intera flotta (il paradosso di tutta la storia è che l'USAF intanto che non lo voleva, programmava degli upgrade), Paul Cejas, ingegnere capo di Boeing il 20 maggio scorso in una conferenza stampa, durante una manifestazione in Texas, ha dichiarato che i vertici dell'azienda, stavano svolgendo una serie di colloqui con i vertici dell'USAF, circa la possibile vendita degli A-10 dismessi e depositati al cimitero di Boneyard in Arizona, a forze aeree di paesi alleati, la notizia riportata da IHS Jane, avrebbe consentito a Boeing di continuare l'installazione degli upgrade fino alla scadenza del contratto prevista per il 2017, con notevoli vantaggi occupazionali ed economici. Cejas ha ipotizzato anche la possibilità di sviluppare ulteriori upgrade che riguarderebbero non solo la parte strutturale in particolare delle ali, bensì anche l'avionica dei velivoli, un altra ipotesi che però non è mai stata confermata, vede Taiwan come possibile acquirente.

Attualmente sono 140 gli A-10 "sepolti" a Boneyard.
Attualmente sono 140 gli A-10 "sepolti" a Boneyard.

In una dichiarazione il 23 luglio, la portavoce dell'US Air Force Melissa Milner ha smentito categoricamente l'intenzione di vendere gli A-10 agli alleati, quindi l'ultima speranza di vedere ancora in volo il "Facocero" si è infranta con il secco "NO" dei suoi generali, come un soldato che si è fatto onore sul campo, ma che per ragioni al di sopra di lui, deve essere abbandonato sul campo al suo triste destino. "Alea iacta est"  tutti gli A-10C saranno gradualmente radiati a breve termine e i loro compiti verranno rilevati totalmente dai nuovi Lockheed Martin F-35A Lightning II. Intanto che il nuovo aereo da attacco Stealth entri in servizio in numero adeguato, tutti i piloti di A-10 transiteranno su macchine altrettanto datate, ma più fortunate, come gli F-15 Eagle ed F-16 Fighting Falcon. L'USAF ha istituito anche il CAS Integration Group un gruppo di studio col compito di esaminare costantemente l'evoluzione dei programmi di appoggio tattico in scenari operativi sempre più differenti, ma con una grossa lacuna: il Warthog.

Download
Rapporto del GAU contro le istanze dell'USAF.
Il documento recante la data del 25 giugno 2015 che manifesta perplessità sul rapporto dell'USAF circa la radiazione dell'A-10 (in lingua inglese)
671006.pdf
Documento Adobe Acrobat 348.3 KB

Fonti: GAO  U.S. Government Accountability Office - Boeing Company - Nothrop Grumman - Flight Global

Autore: Ino Biondo - inobiondo36@gmail.com - Twitter @bioino

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Commenti: 2
  • #1

    Giovanni (mercoledì, 12 agosto 2015 19:16)

    Complimenti per l'interessante articolo.

  • #2

    AeroStoria (giovedì, 13 agosto 2015 00:39)

    Grazie Giovanni