La Polonia riceve i primi due Su-22M-4 "Fitter k" aggiornati.

Sukhoi Su-22M-4 "Fitter-K" - Siły Powietrzne
Sukhoi Su-22M-4 "Fitter-K" - Siły Powietrzne

Le origini del Su-22M-4 cacciabombardiere con ala a geometria variabile sono più remote di quanto possa sembrare: originariamente il suo ruolo era ben diverso, nel 1958 dal Sukhoi OKB o OKB51 diretto dal grande progettista Sovietico Pavel Osipovič Suchoj, dava vita ad un caccia denominato Su-7, risultò inferiore al MiG-21 e quindi venne relegato al ruolo di appoggio tattico. Denominato in occidente col codice NATO "Fitter-A" e "Fitter-B", diede il via alla produzione di una vasta gamma di velivoli tendenzialmente diversi tra loro, la prima versione divenne quindi il Su-17 "Fitter C" fino ad assumere la denominazione Su-22.

Oggi la Polish Air Force è la principale utilizzatrice del cacciabombardiere in Europa, in organico può contare su 32 macchine di cui 26 nella versione da esportazione Su-22M-4 più 6 nella versione biposto da addestramento Su-22UM-3K. La Siły Powietrzne all'inizio del 2014 aveva deciso di estendere la vita operativa dei suoi cacciabombardieri fino al 2025 una scelta di transizione in attesa che venga definita la specifica per un nuovo velivolo che dovrà sostituire tutti i Su-22 e i 31 MiG-29 rimasti in servizio. Gli aerei sono stati retrofittati presso gli stabilimenti Wojskowe Zaklady Lotnicze n°2 ( WZL-2) di Bydgoszcz per un costo complessivo di otto milioni di zloty (circa 2,6 milioni di dollari) per unità, le modifiche hanno interessato l'installazione di nuovi sistemi radio VHF / UHF, un nuovo sistema di espulsione del sedile eiettabile, e un avionica più compatibile con gli standard NATO.

Pubblicità


I SU-22 hanno ricevuto una nuova mimetica a due toni di grigio molto più occidentale e simile agli F-16 ricevuti nel 2003, i collaudi dei nuovi Su-22 si sono svolti tra la fine di agosto e i primi di settembre i due esemplari sono stati presi in carico presso la base aerea Swidwin sede del 40 Eskadra Lotnictwa Taktycznego (40th Tactical Squadron) base operativa di tutti i Su-22 polacchi.

 foto source: www.sztukaitekhnica.pl    

La futura sostituzione dei Su-22M-4 "Fitter-K" come detto avverrà in parallelo con i MiG-29 A e UB ereditati dalla ex DDR, si tratta di un'opera di ammodernamento da parte del governo polacco iniziata dal 1999 anno di entrata nella NATO, un "occidentalizzazione" che ha visto indossare la coccarda a scacchi rossi gli F-16C/D block 52+ ceduti dagli Stati Uniti per la sostituzione dei MiG-21, dal 27 febbraio 2014 invece indossano la coccarda a scacchi gli addestratori Alenia Aermacchi M-346. per quanto concerne i due velivoli del patto di Varsavia rimasti in servizio, dando per scontato che la Polonia non è in grado di permettersi l'F-35, alcune fonti affermano che siano stati interpellati alcune aziende, Lockheed Martin ultimamente ha proposto una seconda fornitura di F-16, ma sono al vaglio le proposte di Airbus per un eventuale sostituzione con dei droni, Saab ed Eurofighter, le fonti non hanno menzionato contatti con Dassault, probabile per i costi e la non compatibilità con molti sistemi d'arma standard NATO del Rafale.


Subscribe

ARTICOLI CORRELATI

La Croazia sostituirà i MiG-21, una proposta di leasing per i Gripen
La Croazia sostituirà i MiG-21, una proposta di leasing per i Gripen
MiG-31: Il volo continua, un sistema radar KRET per l'upgrade dei velivoli in servizio
MiG-31: Il volo continua, un sistema radar KRET per l'upgrade dei velivoli in servizio
MiG-29 (PAF) Polish Air Force (VIDEO)
MiG-29 (PAF) Polish Air Force (VIDEO)