Vola il nuovo F-16V "Viper" con il radar AESA.

F-16V durante il volo inaugurale / © Randy A. Crites - Lockheed Martin
F-16V durante il volo inaugurale / © Randy A. Crites - Lockheed Martin

Il Lockheed Martin F-16V, la versione più avanzata del F-16 Fighting Falcon della US Air Force, ha preso il volo per la prima volta con un nuovo radar avanzato questa settimana, denominato "Viper" ( che è stato il nome ufficioso adottato dai piloti di F-16) per la lettera "V" che lo contraddistingue dalle altre versioni, il 16 ottobre scorso è decollato con a bordo il collaudatore di Lockheed Martin da Fort Worth in Texas. Secondo le dichiarazioni rilasciate dall'azienda statunitense, il volo è andato liscio senza problemi, confermando la indubbia valenza e versatilità del "Falco combattente" che sembra destinato a solcare ancora per molto i cieli.

 La nuova configurazione include numerosi miglioramenti progettati per mantenere l'F-16 in prima linea ancora per molto tempo.

Il concetto di "caccia leggero" e soprattutto economico ormai per l'ex General Dynamics adesso Loockheed Martin F-16 Fighting Falcon è un ricordo del suo passato, il progetto risale a cinque decadi fa, quando il quadro geopolitico e soprattutto strategico era completamente diverso da quello attuale. Il 20 dicembre del 1973 l'F-16 spiccò il suo primo volo, e da quel giorno è continuato a crescere e ad evolversi continuamente.


Negli anni la tecnologia ha fatto passi da gigante, così come gli apparati avionici, sono arrivati contromisure elettroniche sempre più sofisticate, sensori IR, illuminatori laser, data link capaci di collegarsi con i controlli a terra ed altri velivoli in tempo reale, tutto questo ha rivoluzionato ulteriormente l'avionica degli F-16 (e non solo) che già negli anni '70, sembravano avere raggiunto, da quel punto di vista, il non plus ultra: basti pensare agli HOTAS (Hands on Throttle and Stick) che permettevano al pilota di compiere il maggior numero di operazioni possibili senza mai togliere le mani dalla barra e dalla leva della manetta e i Fly-By-Wire che adottavano comandi elettronici piuttosto che meccanici. Le grandi evoluzioni sono avvenute anche nei sistemi d'arma con gli AIM-120 AMRAAM (Avanced Medium-Range Air-To-Air Missile) che da semplicissimo "Dofgfighter" trasformarono l'F-16 in un intercettore a lungo raggio BVR (Beyond-Visual-Range), fino alla definitiva trasformazione in vero e proprio cacciabombardiere polivalente grazie all'adozione di sistemi d'arma aria-superficie, bombe intelligenti a guida laser e GPS.

La Polemikì Aeroporìa utilizza le versioni C e D (OCU). Ulteriori 20 F-16C e 10 F-16D "Block 52+ Advanced" sono in ordinazione / © HAF
La Polemikì Aeroporìa utilizza le versioni C e D (OCU). Ulteriori 20 F-16C e 10 F-16D "Block 52+ Advanced" sono in ordinazione / © HAF

La massima espressione conosciuta in occidente del "Falcon" fino ad ora, apparteneva al Block 50+/52+, che sono considerati quelli con maggiore capacità Wild Weasel per operazioni antiradar, e antinave grazie alla possibilità di adottare gli AGM-84 "Harpoon" e fino a quattro AGM-88 HARM con una dotazione avionica adatta a questo tipo di armi e di missioni, i motori sono i Pratt & Whitney F100-PW-229 da 13000Kg di spinta, decisamente niente in confronto con i P&W F-100-PW-200 che spingevano gli F-16A Block 1 che avevano una potenza di 10.809 Kg/s. Il Block 60 o meglio conosciuto come "Deser Falcon" (in quanto progettati per le esigenze dei clienti mediorientali e per gli Emirati Arabi) hanno adottato un avionica ancora più avanzata ed un motore ancora più potente l'F110-GE-132 da ben 14,760 Kg/s, considerati di gran lunga superiori a quelli in dotazione alla stessa US Air Force, con la nuova versione V, Lokheed Martin ha raggiunto lo stato dell'arte.

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Tra le capacità del nuovo F-16V vi è la possibilità di essere integrato con il nuovissimo e stra-collaudato POD  Sniper ATP un sistema di acquisizione bersagli di estrema precisione, secondo a quanto dichiarato da Rod McLean vice presidente e general manager di Lockheed Martin F-16 / F-22 IFG, la configurazione avionica avanzata del Viper include anche una suite di display multifunzione ad alta risoluzione, un computer di missione di nuova concezione; un data bus Ethernet ad alta capacità; e molti altri miglioramenti del sistema di missione, il nuovo radar AESA di Nothrop fornisce funzionalità avanzate  sia aria-aria che aria-terra da "quinta generazione". Le previsioni di Lockheed Martin, vedono il Fighting Falcon in produzione fino al 2030, intanto secondo i vertici del azienda il "Viper" potrà esplorare nuove aree di mercato, proponendolo al governo Indonesiano come alternativa al Su-35, un contratto di $ 308.300.000 è stato siglato per la fornitura dei nuovi radar AESA per far fronte alla programma di ammodernamento della flotta di F-16 di Taiwan, quindi a 57 anni dal suo primo volo, il Fighting Falcon farà ancora parlare di se, ma obiettivamente, nonostante abbia introdotto il nuovo radar APG-83 AESA Scalable Agile Beam Radar (SABR) resta comunque un caccia di 4^ generazione, versatile ed efficace sicuramente, ma resta una generazione dietro.


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