70 anni di Lecce Galatina, il nuovo assetto del 61°Stormo.

La foto riassume 70 anni di storia: North American T-6 "Texan", FIAT G59, Aermacchi MB-326, Aermacchi MB339/MLU e MB-339CD,  Alenia Aermacchi T-346A "Master" / © Aeronautica Militare.
La foto riassume 70 anni di storia: North American T-6 "Texan", FIAT G59, Aermacchi MB-326, Aermacchi MB339/MLU e MB-339CD, Alenia Aermacchi T-346A "Master" / © Aeronautica Militare.

"Per l'ampio spazio a saettar insegno" mai motto di uno Stormo dell'Aeronautica Militare è più azzeccato di quello che caratterizza il 61° Stormo, in questa splendida località del sud-est italiano gli allievi dell'Accademia Aeronautica realizzano il loro sogno: essere piloti militari. Col tempo la "mission" del 61° è cambiata, anzi, vi è stata una vera e propria trasformazione sostanziale, non solo allievi piloti italiani ma bensì, dall' Argentina, Austria, Francia, Grecia, Kuwait, Olanda, Singapore e Polonia. Cambia lo stemma, i velivoli, gli allievi, ma la sostanza rimane la stessa di sempre.

Nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre scorso, presso l’aeroporto militare di Galatina, per la prima volta in Italia, quattro allievi piloti, hanno iniziato i corsi di volo con l'Alenia Aermacchi T-346A. Questi allievi a bordo del più avanzato addestratore europeo, dovranno completare il corso "Fase IV"/ lead-in to Fighter Training. Tale fase addestrativa viene svolta con gli istruttori del 212° Gruppo Volo, gli allievi che hanno già conseguito il Brevetto di Pilota Militare, dovranno assimilare un livello capacitivo propedeutico all' OCU (Operational Conversion Unit) relativa alla linea di assegnazione, quindi a seconda delle attitudini, dovranno transitare successivamente, presso le linee dedicate alla difesa aerea, al supporto alle truppe di terra, alla ricognizione e alla difesa avanzata, quindi voleranno su aerei operativi ad alte prestazioni quali Tornado, Eurofighter e AMX. Si tratta di una pietra miliare nella storia dell'AMI, e del 61° Stormo, il nuovo T-346A sostituirà l' Aermacchi MB-339CD la versione più avanzata dell'addestratore prodotto dalla casa di Varese prima della fusione con Alenia sotto Finmeccanica.

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Aermacchi MB-339CD / © Aeronautica Militare.
Aermacchi MB-339CD / © Aeronautica Militare.

Grazie al T-346A, il 61° Stormo inizierà una nuova era, i nuovi piloti che dovranno superare un duro corso della durata di 10 mesi, saranno il futuro non soltanto della nostra AMI, ma anche delle forze aeree di tanti paesi stranieri, e soprattutto preparati, ad affrontare la sfida dell'F-35 Lightning II. Le prestazioni del nuovo addestratore sono paragonabili a quelle di un caccia di quarta generazione e mezza, ma un avionica di quinta generazione, comandi vocali, display multifunzione ad alta risoluzione, una suite avionica figlia dei tempi supertecnologici che stiamo vivendo.

10 Maggio 2015 si è svolta la cerimonia di cambio dello stemma del 61° Stormo presso la sede ubicata sull' aeroporto intitolato al Ten. Pil. Fortunato Cesari di Lecce, i piloti non più "pinguini" (retaggio della I guerra mondiale) adesso vengono come protetti dalle ali di un aquila che fu lo stemma di una tradizione altrettanto antica, ossia la Scuola di Volo di Castiglione del Lago, le cui attività furono ereditate dalla Scuola Addestramento Caccia di Leverano, che il 1° novembre 1945 si insediava presso l'aeroporto pugliese, sono 70 anni di storia e di successi, che il 61° Stormo ha saputo mantenere nel corso delle sue varie trasformazioni: Scuola di Volo delle Puglie (1946), Scuola Volo Periodo Basico su velivolo T-6 Texan (1957), Scuola Volo Periodo Basico Iniziale (1960), Scuola Volo Basico Iniziale Aviogetti quando il T-6 viene sostituito con il velivolo a getto MB-326 per l’addestramento “jet ab-initio” (1962), per poi essere sostituito nel 1982 dopo 400.000 ore di volo con la versione MB-339A; poi fu il periodo della 61^ Brigata Aerea (1986), fino all'attuale denominazione di 61° Stormo avvenuta nel 1995. Oggi possiamo considerare il reparto come una vera e propria scuola internazionale di piloti, una mission che ha saputo conquistare la fiducia e l'ammirazione di molte altre nazioni.

Alenia Aermacchi T-346A "Master" il nuovo addestratore avanzato. / © Aeronautica Militare.
Alenia Aermacchi T-346A "Master" il nuovo addestratore avanzato. / © Aeronautica Militare.

Attualmente i T-346A in carico al 61° Stormo sono cinque tutti sotto la responsabilità  del 212° Gruppo, ma vengono utilizzati anche dagli istruttori del 214° Gruppo. Il 61° Stormo prevede di aumentare la propria flotta di T-346A con otto aerei entro marzo, e di aumentare ulteriormente di uno o due velivoli entro la fine del 2016. In totale, l'Aeronautica Militare, ha ordinato un totale di 15 esemplari, con un  opzione di altri tre. Una volta che l'ordine sarà completo, al 61°ci saranno 18 piloti istruttori. L'assetto attuale prevede tre gruppi di volo, come detto il 212° si occupa dell' addestramento "pre-operativo" dei piloti militari idonei alle linee aerotattiche con i T-346A e gli MB-339CD, il 213° Gruppo Volo, Ha il compito di far conseguire ai giovani allievi il Brevetto di Pilota Militare (fase III) e svolge la propria attività impiegando sia il velivolo Aermacchi MB-339A/MLU sia il velivolo MB-339CD/II; il 214° Gruppo Istruzione Professionale ha il compito di addestrare in aula i frequentatori dei corsi.


In aggiunta a tale attività il 214°GIP si occupa della formazione degli istruttori di volo destinati all'impiego su velivoli a jet dell'Aeronautica Militare, e in più di sviluppare i corsi per l'abilitazione sui velivoli MB339A e MB339CDII per il personale navigante che deve acquisire questa capacità. Ma il 61° ha anche un incarico operativo importantissimo, infatti alcuni selezionati piloti del 212° Gruppo si occupano della difesa aerea contro i cosiddetti "slow-movers"  il compito "Slow Movers Interceptor" (SMI) è una vera e propria branca della difesa aerea, e consiste nella lotta contro tutti i velivoli a bassa velocità, piccole dimensioni e a bassa quota, che possono essere aerei da turismo, o droni.

Alenia Aermacchi M-345 / © Finmeccanica
Alenia Aermacchi M-345 / © Finmeccanica

Grazie alle potenzialità offerte dal nuovo velivolo addestratore e alle professionalità e alle esperienze acquisite nel settore dell’addestramento al volo militare, oggi il 61° Stormo costituisce una nicchia di eccellenza nel panorama internazionale, essendo completamente in grado di presentare un pacchetto addestrativo che rappresenta una radicale trasformazione rispetto ai sistemi attualmente esistenti, sia in termini di innovazione tecnologica, che per il risparmio di risorse che consente di assicurare, un reparto sempre in evoluzione e al passo coi tempi, sempre e comunque in evoluzione, il futuro dello Stormo prevede altri cambiamenti sostanziali, i tempi cambiano e l'MB-339A dovrà cedere il passo al nuovissimo Alenia Aermacchi M-345 HET (High Efficiency Trainer), questo per soddisfare le future esigenze per quanto concerne l'addestramento Fase II (base) e Fase III (addestramento avanzato), l'addestratore del grande Ing. Ermanno Bazzocchi dopo aver formato generazioni di piloti, dovrà entro il 2018 andare in pensione, ancora non c'è stato un ordine definitivo, ma entro questa data i vertici dell'Aeronautica Militare dovranno scegliere, per il futuro di un reparto che ha 70 anni di storia ma non li dimostra per niente.


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Autore: Ino Biondo

Fonti: Aeronautica Militare - Alenia Aermacchi 

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