Il Pentagono da il via alla realizzazione del futuro bombardiere strategico dell'USAF.

Boeing B-1B Lancer / (Foto: Boeing)
Boeing B-1B Lancer / (Foto: Boeing)

Si tratta di un programma importantissimo, e soprattutto molto ambizioso, il nuovo LRS-B (Long Range Strike Bomber) sigla con la quale è denominato il futuro sostituto dei bombardieri strategici dell'Air Force, dovrà raccogliere l'eredità di macchine validissime che hanno fatto la storia dell'USAF. Entro il 2025 i sempre più vecchi B-52H Stratofortress , B-1B Lancer e molto più in là i B-2A Spirit dovranno cedere il passo per sopraggiunti limiti di età. Il compito di realizzare il nuovo bombardiere strategico in grado di colpire qualsiasi bersaglio, in qualsiasi momento ed in qualsiasi punto del pianeta, è stato assegnato a Northrop-Grumman che ha vinto sulla concorrenza rappresentata da Boeing-Lockheed Martin che produce i B-52 e i B-1B.

Il progetto del nuovo bombardiere aveva mosso i primi passi nel 2007 allora era stato designato come Next Generation Bomber, a causa dei tagli al bilancio e soprattutto per mantenere gli impegni derivati dai trattati sulla limitazione degli armamenti nucleari, nel 2009 il programma venne sospeso, il 6 gennaio del 2011 vista la necessità di sostituire una flotta che inesorabilmente iniziava ad invecchiare il progetto prese forma e inserito nel bilancio della difesa per l'esercizio finanziario del 2012 emanando una specifica dettagliata alla quale risposero le maggiori industrie del settore. Forte dell'esperienza maturata dal progetto 

X-47B bombaidere "unmanned" destinato all'US Navy e del B-2 Spirit (primo bombaridere strategico stealth della storia dell'aviazione) risultò vincitrice Northrop-Grumman, ottenendo anche la vittoria su Boeing-Lockheed Martin che con l'assegnazione del LRS-B assieme all'F-35 avrebbe potuto creare una condizione di monopolio.


Secondo la specifica il nuovo bombardiere "dovrebbe" avere (il condizionale è d'obbligo in quanto le informazioni riguardo prestazioni e configurazioni restano almeno per il momento classificate) una capacità sia convenzionale che nucleare, grande raggio d'azione e dovrebbe far ricorso a tecnologie esistenti e di provata efficacia, onde evitare un prolungarsi eccessivo in fase di sviluppo, un pò come sta accadendo con i caccia di quinta generazione, e di conseguenza consentirne l'introduzione in linea nei tempi previsti. In seno al Pentagono e al Congresso si è a lungo dibattuto sul fatto che il velivolo dovesse essere pilotato o meno, la possibilità di essere a pilotaggio remoto non è stata completamente esclusa, anche se alcuni alti ufficiali non vorrebbero escludere l'uomo dal ciclo decisionale specie in caso di impiego con armi nucleari o ancor peggio in caso di interruzione delle comunicazioni, che renderebbe il velivolo completamente vulnerabile.

Boeing B-52 Stratofortress. (Foto. Boeing)
Boeing B-52 Stratofortress. (Foto. Boeing)

Il 9 luglio del 2014 ufficialmente il Pentagono ha emesso la Request for Proposal del LRS-B, la grande autonomia (anche con la possibilità di rifornimento in volo) e soprattutto la possibilità di trasportare un grande carico bellico sono delle peculiarità irrinunciabili, nessuna indicazione è stata fornita circa la velocità, ma si presume che il nuovo bombardiere sia un velivolo subsonico di dimensioni simili a quelle del B-2, alcune anticipazioni grafiche di Northrop-Grumman mostrano un velivolo simile al B-2, quindi è probabile che la direzione in cui si sta muovendo la casa di West Falls Church, in Virginia, sia proprio quella. Il progetto si baserà su un'architettura di sistema aperta, in modo da poter implementare nuove tecnologie che in corso d'opera oppure in un futuro potrebbero essere disponibili, per la propulsione si parla invece di un motore non inferiore alla classe Pratt & Whitney F-135 (125 Kn).

Ma LRS-B dovrà confrontarsi anche con la difficoltà di contenere i costi il più possibile, un impresa tutt'altro che facile, nell'intento di mantenere questa prerogativa è stata istituita una struttura di gestione che snellisce le procedure.

Si tratta dell'Air Force Rapid Capabilities Office un ente creato nel 2003  presieduto dal Sottosegretario della Difesa che ha come scopo quello di accelerare lo sviluppo e l'ingresso in servizio di nuovi sistemi d'arma, promuovendo la cooperazione interforze in modo da sviluppare tecnologie e sistemi comuni, a vantaggio della tempistica e dei costi, lo sviluppo di una nuova piattaforma strategica economicamente sostenibile e molto difficile da sviluppare, lo dimostra l'approccio di creare un architettura completamente "open" che vuoi o non vuoi, finirà per far lievitare i costi in futuro: il progresso non può essere fermato e l' USAF non può permettersi di restare indietro rispetto a tale progresso, prima o poi, i sempre più moderni impianti avionici, faranno cedere il passo a quelli più vecchi. I tempi sono cambiati così come il contesto storico, oggi imbattersi in un nuovo progetto è sempre molto costoso per qualsiasi nazione, fare previsioni è praticamente impossibile.


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Autore: Ino Biondo

Fonti: Northrop Grumman Corporation - Boeing - Lockheed Martin

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