Consegnato il 260° NH90 all'Esercito spagnolo. Ma è il mercato "utility" a fare da traino.

NH Industries NH90/TTH "ET-804" il 250° esemplare consegnato alla FAMET. (Foto: NH Industries)
NH Industries NH90/TTH "ET-804" il 250° esemplare consegnato alla FAMET. (Foto: NH Industries)

L'NH-90 sia nella versione NFH (NATO Frigate Helicopter) che TTH (Tactical Transport Helicopter) rispettivamente per operazioni navali e per uso terrestre, è un vero e proprio successo di esportazioni, la macchina appartenente alla classe medio pesante, è prodotta dal consorzio NHIndustries composto da Francia, Spagna e Germania (Eurocopter), Italia (Agusta Westland), Finlandia (Patria), Australia (Australian Aerospace/Eurocopter) e Olanda (Stork Fokker Aerospace), che rappresenta una vera e propria sinergia di eccellenze del settore, un settore che opera in un mercato molto competitivo.

Il mercato elicotteristico mondiale.

Il mercato elicotteristico secondo alcuni istituti che si occupano di analisi di mercato, risulta essere in crescita per quanto concerne il cosiddetto comparto utility, si stima una crescita pari al 2,6 per cento tra il 2014 e il 2018 e i grandi colossi come Bell Helicopter, AgustaWestland, Airbus Helicopters e Sikorsky in questo specifico settore civile e commerciale dovranno fare i conti con la altrettanto rapida ascesa dei concorrenti asiatici come Russian Helicopters che inizia a farsi strada proponendo ottime macchine. Ciò che preoccupa invece è la rapida flessione del mercato elicotteristico del settore militare, nello stesso periodo citato, si prevede un drastico calo degli investimenti delle industrie per questo settore, il motivo va imputato alle costanti riduzioni del budget destinato alla difesa in corso in molteplici stati mondiali.

Una ricerca dell'agenzia di consulenza Ascend rivela che entro il 2023 il segmento civile varrà 75 miliardi di dollari, quindi il settore oil&gas e del trasporto verso le piattaforme offshore è un mercato al quale i grandi nomi non possono assolutamente rinunciare e lo dimostra i tantissimi modelli sviluppati dalle industrie del settore.

NH Industries NH90 il primo elicottero europeo "fly by wire" per la NATO.

Il 4 dicembre 2015 il consorzio NH Industries ha consegnato il 260° esemplare di elicottero versione TTH alla FAMET (Fuerzas Aeromóviles del Ejército de Tierra) l'aviazione dell'Esercito spagnolo. Secondo i vertici del consorzio, il programma denominato NATO Helicopter 90 ( abbreviato NH90 ossia elicottero NATO per gli anni '90) procede con più rapidità, lasciandosi alle spalle i ritardi accumulati: il primo esemplare ha volato il 18 dicembre del 1995, sono passati ben vent'anni tra problemi di affidabilità e mancanza di fondi che hanno più volte messo a rischio l'intero programma.


NH90 versione NFH della Marine Nationale. (Foto: A. Pecchi)
NH90 versione NFH della Marine Nationale. (Foto: A. Pecchi)

A gettare benzina sul fuoco alcuni fatti accaduti agli esemplari tedeschi e olandesi: circa due anni fa una commissione esaminatrice istituita dopo un incidente accaduto ad un NH90 della Bundeswehr riscontrò un difetto di progettazione dell'Overhead Control Panel che causerebbe un corto circuito nel dispositivo di azionamento del sistema antincendio dei motori. Tale scoperta ha fatto si che lo Stato Maggiore decretasse la sospensione preventiva di tutte le operazioni di volo degli NH90 per motivi di sicurezza.

Gli elicotteri olandesi più che altro hanno subito danni dovuti a tracce di corrosione di due esemplari operativi nel Mar dei Caraibi. Il Dutch National Aerospace Laboratory  nel maggio del 2014 ha pubblicato i risultati delle ricerche effettuate sugli episodi di corrosione. L’analisi, aveva rilevato un centinaio di punti critici dovuti allo stesso design dell’elicottero, che aveva reso possibile l’accumulo dell’acqua in tali punti, mentre i rivestimenti protettivi e isolanti studiati da NH Industries per prevenire la corrosione galvanica sarebbero stati utilizzati in maniera non esatta. NHI ha risolto entrambe le controversie sbloccando la situazione sia per quanto concerne gli esemplari consegnati che per quelli in fase di consegna.

Le consegne degli esemplari quindi procedono spedite, tanto che al momento in cui vi scriviamo NHI dichiara un totale di 263 NH90 nelle varie versioni, molte nazioni come la Francia nel Mali, attualmente li utilizza a supporto delle forze speciali, mentre l'Italia in Afghanistan, in quest'ultimo caso in condizioni "hot and hign" superando le aspettative.

Gli ordini confermati secondo quanto dichiarato da NHI sono:

  • Olanda - 20 NH90 NFH;
  • Belgio - 4 NH90 TTH + 4 NH90 NFH;
  • Germania - 82 NH90 TTH + 18 NH90 NFH;
  • Francia - 68 NH90 TTH + 27 NH90 NFH;
  • Italia - 70 NH90 TTH + 46 NH90 NFH;
  • Spagna - 22 NH90 TTH;
  • Grecia - 20 NH90 TTH;
  • Norvegia - 14 NH90 NFH;
  • Finlandia - 20 NH90 TTH;
  • Svezia - 18 NH90 TTH;
  • Oman - 20 NH90 TTH;
  • Australia - 46 NH90 TTH;
  • Nuova Zelanda - 9 NH90 TTH.

Tot. 474 esemplari.

Senza ombra di dubbio i numeri sono interessanti per un mercato che come abbiamo detto è in discesa vertiginosa, ed è proprio la scarsità di risorse la vera e propria spada di Damocle che pende su molti dei progetti in fase di sviluppo del settore elicotteristico mondiale, l' NH90 ha tutte le carte in regola per essere un valido elicottero erede dei "Sea King" e dei AB 212 ASW, oggi il settore dell'ala rotante, sta subendo lo stesso paradosso che incombe sui progetti ad ala fissa in ambito militare: il percorso di sviluppo di nuove macchine è costoso, difficile e quindi molto lungo, per ammortizzare i costi, molte aziende spesso creano joint venture che a volte funzionano mentre alte no, vedi il caso Russian Helicopters-AgustaWestland, o dell'F-35 Lightinig II, risultato molto costoso, più di quanto previsto.


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