Eurofighter contro Su-30MKI: "Indradhanush 2015" scacco matto all'occidente?

I due concorrenti messi a confronto Su-30MKI  Flanker ed EF-2000 Typhoon.
I due concorrenti messi a confronto Su-30MKI Flanker ed EF-2000 Typhoon.

Prima o poi un pilota da caccia, dopo anni di intenso addestramento, dovrà mettere in pratica ciò che gli è stato insegnato, base principale è aver piena fiducia nel velivolo di cui dispone, ma anche le aziende costruttrici dovranno dimostrare i risultati promessi sulla carta dopo anni di ricerche e progettazione dei loro aerei, soltanto allora verrà dimostrata la validità di un progetto e l'abilità di un pilota. Quando i nodi vengono al pettine si vedrà chi è veramente il più forte.

Lo sfondo non è neanche immaginario, si è proprio verificato il 21 luglio scorso presso la base della RAF di Cognisby durante l'esercitazione Indradhanush 2015 (Arcobaleno) quando quattro caccia Sukhoi Su-30MKI (Flanker-H) dell'Indian Air Force appartenenti al No.2 Squadron "Winged Arrows" provenienti dalla Tzepur AFS, sono stati ospitati dalla Royal Air Force per confrontarsi con gli Eurofighter Typhoon FGR4, la versione più recente in dotazione agli Squadron inglesi. L'esercitazione aveva come scopo quello di scambiarsi le esperienze e soprattutto imparare gli uni dagli altri, un esercitazione tra due stati amici, come altre del resto. Ma Indradhanush ha lasciato un ombra inquietante sulle capacità e sopratutto sull'efficacia della difesa aerea in europa, Se il Typhoon è "il migliore aereo da combattimento al mondo", il Flanker non è da meno, e i risultati sono tangibili.

DUE FILOSOFIE COSTRUTTIVE A CONFRONTO

I piloti della RAF hanno dovuto confrontarsi con un velivolo che in teoria potrebbe essere in dotazione a un nemico reale, attualmente la versione del Flanker "MKI" (Modernizirovannyy kommercheskaya India - Modernizzato Commmerciale India) oltre che all'IAF indiana è in dotazione a Cina (MKK) e Russia, se è altrettanto pura teoria che Typhoon e Flanker possano confrontarsi in uno scenario reale, ciò ha permesso di capire quanto sia cresciuto il livello di tecnologia potenzialmente avversaria. 


I due caccia fanno parte di due categorie completamente differenti: il "russo" è molto più grande sia per dimensioni che per peso, il caccia europeo è più piccolo, il primo e biposto l'altro e monoposto e si sa che quattro occhi sono meglio di due. Quindi la forma mentis di un pilota che deve far tutto da solo è ben diversa da uno che sa di aver dietro qualcuno che gli copre le spalle mentre può dedicarsi completamente al volo, questo non significa che comunque entrambi i contendenti non possano avere sia i numeri che i mezzi acciocché l'uno possa tener testa all'altro.

Una coppia di Typhoon e dietro una di Flanker durante l'esercitazione Indradhanush 2015 . (Foto: Royal Air Force)
Una coppia di Typhoon e dietro una di Flanker durante l'esercitazione Indradhanush 2015 . (Foto: Royal Air Force)

Da un certo punto di vista il Flanker è molto più sofisticato rispetto al molto più semplice Typhoon, le ali a delta e le "canard" sono a vantaggio dell'agilità, ma il Flanker ha un elevato angolo d'attacco che ne fa un aereo manovrabilissimo, ciò è possibile grazie all'adozione del "thrust vectoring" ossia gli ugelli di scarico orientabili che lo rendono molto più agile dei suoi concorrenti occidentali. Naturalmente in termini di accelerazione il caccia europeo non ha rivali e questo è un altro punto a favore. 

Secondo a quanto dichiarato dall'ufficio stampa della RAF l'esercitazione è cominciata con il classico 1 vs 1 per poi passare a 2 vs 2 e 4 vs 4, sui cieli di Cognisby comunque hanno avuto luogo anche altre circostanze asimmetriche nelle quali gli indiani erano in minoranza e viceversa.

Diversi scenari poi hanno visto coppie di Flanker e Typhoon combattere contro altre formazioni miste di Flanker e Typhoon avversari, ma il Flanker essendo incompatibile con lo standard link 16 NATO ha reso difficile tale cooperazione. 

Gli ugelli di scarico orientabili del Su-30MKI. (Foto: Royal Air Force)
Gli ugelli di scarico orientabili del Su-30MKI. (Foto: Royal Air Force)

Nei combattimenti WVR (Within Visual Range, entro lo spazio visivo) il Typhonn si è trovato sempre nel centro del mirino del Su-30, gli indiani hanno infatti registrato (anche in condizioni di inferiorità) una serie di vittorie anche simultanee, ma il Typhoon non si è piegato in condizioni BVR (Beyon Visual Range, oltre lo spazio visivo) se il Flanker può contare sull' inviluppo di volo, le dimensioni sono il suo tallone d'Achille: in queste condizioni difatti la manovrabilità passa in secondo piano, ciò che conta è l'avionica, i missili in questo caso, vengono completamente indirizzati dai dati trasmessi dal radar, e sistemi d'arma come

l'MBDA "Meteor" che può coprire la distanza di oltre 100 Km di raggio d'azione a mach 3,8 ha reso il caccia indiano un facile bersaglio nella simulazione. La controparte invece disponeva del Vympel R-27 che non supera mach 3 ed è decisamente vecchio di una generazione.

MBDA Meteor
MBDA Meteor
Vympel R-27
Vympel R-27

Per le forze armate indiane Indradhanush 2015 è stato un successo strepitoso lasciandosi andare a dichiarazioni che decisamente hanno il sapore di una vera e propria propaganda (in italia sappiamo benissimo quanto la propaganda indiana ci sta costando 5 anni di prigionia dei nostri Marò) il comando della IAF ha dichiarato una vittoria schiacciante contro i loro ex-colonizzatori, in parte ciò può essere anche vero, dal punto di vista del "dogfight puro" (WVR) tecnicamente il Su-30 può vincere contro i nostri Eurofighter e non solo: I caccia indiani hanno potuto confrontarsi con gli F-15 dell'USAF durante l'esercitazione "Cope India" nel 2004, quì gli Eagle non essendo dotati di radar AESA furono surclassati dalla tecnologia dei Flanker che erano già stati dotati di radar a scansione elettronica, alla stessa stregua gli agili e manovrieri F-16, durante lo svolgimento della stessa esercitazione nell'anno seguente, non poterono eguagliare la tecnologia molto più avanzata dei Su-30MKI.

L'ufficio stampa della RAF ha diplomaticamente contestato i risultati ostentati dall'IAF, facendo riferimento al mancato rispetto delle ROE (Rules of Engagement, regole d'ingaggio) da parte degli equipaggi dell'Indian Air Force, altresì la RAF si appella al fatto che in un contesto come quello di un esercitazione, bisogna tener conto delle cosiddette "restrizioni di scenario" : lo scopo di tali esercitazioni è studiare le tattiche e le strategie degli avversari, spesso i sistemi d'arma non vengono sfruttati al massimo delle loro capacità, non mostrando al "nemico" le reali capacità di difesa o attacco; in poche parole i Typhoon inglesi non si sono comportati come si comporterebbero in uno scenario reale.

CHI SONO I VINCITORI E I VINTI?

Obiettivamente l'unico difetto del Suhkoi Su-30MKI risiede sull'elevata tracciabilità radar, il Typhoon di contro e semi-stealth, ciò non toglie che tendenzialmente il Flanker può costituire una reale minaccia, la tecnologia dei motori vettoriali e le ultime implementazioni avioniche fanno dell'aereo progettato da Alexcy Knyshev una macchina eccezionale.


Due Flanker al seguito di un Eurofighter della RAF. (Foto Royal Air Force)
Due Flanker al seguito di un Eurofighter della RAF. (Foto Royal Air Force)

La Russia per quanto concerne la tecnologia stealth è indietro rispetto l'occidente, il futuro risiede nella così detta "stealthness" soprattutto nel combattimento BVR, ma osando un analisi più lungimirante, Indradhanush 2015 è servita da monito a tutto l'occidente che ha sottovalutato le potenzialità di paesi come la Russia che dopo il crollo dell'URSS ha superato i suoi complessi d'inferiorità, Cina e India, paesi che investono sulle nuove tecnologie e crescono da questo punto di vista in maniera esponenziale. Il successore del Flanker sarà il PAK FA T-50 con motori più potenti, un avionica di ultima generazione e con dimensioni più contenute conferendo una bassa tracciabilità radar, non possiamo stabilire, vista la segretezza del progetto, se possiederà la stealthness, il dato di fatto è che il T-50 non sarà inferiore al suo predecessore, come è altrettanto un dato inconfutabile che nazioni come la Cina stanno lavorando ad aerei da combattimento stealth, e che Russia e India hanno firmato un accordo di collaborazione per la produzione e la commercializzazione per il mercato "export" dell'aereo di quinta generazione PAK-FA T-50, resta il fatto che ad Indradhanush 2015 l'immagine di superiorità dell'occidente è stata sconfitta.


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