AH-64 Apache: l'US Army gestirà l'intera flotta, ma la National Guard non ci sta!

Boeing AH-64 Apache. / Foto: US Army
Boeing AH-64 Apache. / Foto: US Army

Un vero e proprio contenzioso quello che si è venuto a creare tra la US Army National Guard e  l'US Army, il "casus belli" che ha messo l'uno contro l'altro i regolari dell'US Army e riservisti della NG è la gestione della flotta dell'elicottero d'attacco Boeing AH-64 Apache che l'amministrazione Obama, per motivi di bilancio, vorrebbe completamente affidare all'Esercito, ma la Guardia Nazionale ha promesso dura battaglia.

Nel 2011 l'amministrazione Obama varava una serie di provvedimenti che introducevano pesanti tagli alla spesa pubblica, denominato Budget Control Act 2011,  che prevedeva altresì una drastica riduzione delle spese militari, tale provvedimento mise in dubbio anche il programma JSF, a causa dei costi che crescevano in maniera esponenziale di anno in anno.

L'F-35 si salvò, ma sia il presidente Obama che il Congresso con il "sequestration" (riferito al Budget Control Act) costrinse gli USA a scegliere tra uno strumento militare di qualità e forze armate dai grandi numeri.

Le conseguenze di tutto questo furono un numero insufficiente di

F-22 Raptor congelati a 187 esemplari, il ritiro di aerei considerati "inutili" quali l'A-10 Thunderbolt II (abbiamo più volte affrontato l'argomento), e U-2 "Dragon Lady"; l'USAF quindi, si focalizzò soprattutto sulle capacità multiruolo e a lungo raggio, mantenendo così la linea F-16 e F-15 per renderli complementari ai Raptor, salvando il progetto del nuovo bombardiere LRS-B, del Tanker KC-46A, e finanziando il progetto denominato TX per un nuovo addestratore avanzato che sostituirà i T-38.

I tagli del sequestration non hanno risparmiato US Navy e il Corpo dei Marines che hanno dovuto tagliare sia effettivi che mezzi, ma la questione dei tagli  alle forze armate ha avuto dei risvolti inaspettati, aprendo un acceso dibattito in seno al DoD (Department of Defense) tra coloro i quali temevano che tali provvedimenti fossero una seria minaccia contro la sicurezza nazionale, e coloro i quali avrebbero voluto forze più snelle ed efficienti.

L'US Army nel FY2015 (Fiscal Year 2015 - Anno Fiscale 2015) seguendo la linea stabilita dal Budget Control Act 2011, ha deciso di ridurre il numero degli effettivi, che da 520.000 passeranno a circa 450.000 entro il 2017, l'annullamento del programma Ground Combat Vehicle (GCV) , di mandare in pensione gli elicotteri Bell OH-58 Kiowa Warrior da esplorazione e osservazione (Scout) e il TH-67 da addestramento.

A gettare benzina sul fuoco è stato un piano denominato ARI (Aviation Restructure Initiative) promosso dal vice direttore per il bilancio dell'Esercito Davis Welch, che prevedeva di trasferire l'intera flotta di elicotteri "utility"  Sikorsky UH-60 Black Hawk ai reparti della National Guard , di contro, la NG avrebbe dovuto cedere tutta la flotta di elicotteri d'attacco Apache all'Esercito degli Stati Uniti. il piano inoltre programmava la completa riduzione dei reparti da trasporto dell'Esercito, mentre la National Guard , mantenendo gli elicotteri, CH-47 Chinook, UH-72 Lakota, avrebbe dovuto avere soltanto compiti MedEvac (trasporto medico) e trasporto tattico, perdendo così la sua componente d'attacco.


Bell OH-58 Kiowa Warrior / Foto: Bell Helicopters.
Bell OH-58 Kiowa Warrior / Foto: Bell Helicopters.

La US Army National Guard così depauperata dalla sua componente attiva, ha avviato un' azione di protesta contro i vertici del Pentagono e il Congresso, coinvolgendo anche l'opinione  pubblica, intanto una commissione di otto elementi di cui quattro nominati dal presidente Obama e quattro dal Congresso, composta da ex ufficiali dell'Esercito, funzionari del Pentagono e analisti, è stata istituita per far fronte alla controversia, questa commissione avrà il compito di sedare gli animi e soprattutto cercare una soluzione alternativa che soddisfi entrambi gli attori.

Una prima controproposta è già stata avanzata questa settimana, che ha accettato in parte la ARI, secondo i commissari "è ben fatta dal punto di vista della riduzione dei costi, ma non tiene in considerazione il punto di vista strategico": avere unità fresche sul campo di battaglia è un fattore da non sottovalutare, la NG mantenendo la sua capacità d'attacco può  garantire e una certa continuità operativa, offrendo personale ben addestrato (dalla riserva) e  in caso di necessità intervenire con prontezza.

Il ruolo della National Guard negli USA va ben oltre la semplice forza armata, essa per cultura popolare è ciò che avvicina di più la vita civile a quella militare, secondo la commissione quindi sarebbe più utile formare un totale di 24 battaglioni di Apache di cui 20 dell'Esercito regolare e quattro della NG ciascuna delle quali, a sua volta, munita rispettivamente di 24 e 18 elicotteri d'attacco. Tale proposta quindi comprende il taglio di ben 11 CAB (Combat Aviation Brigade), i piloti verranno addestrati sui Lakota e per quanto concerne le missioni Scout, la mancanza dei Kiowa Warrior verrà compensata con degli AH-64 appositamente modificati, successivamente tali missioni diventeranno appannaggio di reparti muniti di droni. Il prossimo 10 febbraio i funzionari verranno ascoltati dal Congresso, ma gli animi dei contendenti restano ancora infuocati. 


ARTICOLI CORRELATI

USAF: gli A-10 Warthog indispensabili per combattere l'ISIS.
USAF: gli A-10 Warthog indispensabili per combattere l'ISIS.
L'US Air Force alla ricerca di un sostituto degli U-2 "Dragon Lady".
L'US Air Force alla ricerca di un sostituto degli U-2 "Dragon Lady".
US Army e Marines pronti ad acquisire il JAGM.
US Army e Marines pronti ad acquisire il JAGM.
Sikorsky S-97 "Raider" finalmente in volo.
Sikorsky S-97 "Raider" finalmente in volo.


Fonti: savetheguard.weebly.com (sito sulla protesta dei sostenitori della National Guard) - AIN Online - US ARMY - National Guard

Il tuo punto di vista per noi è importante, dicci che ne pensi