Il Myasishchev M-55 avvistato sui cieli della Scandinavia. Una nuova Guerra fredda?


Myasishchev M-55 Geophysica. (©WAN ARIEF IMRAN)
Myasishchev M-55 Geophysica. (©WAN ARIEF IMRAN)

Nato come risposta agli U-2 della CIA, l'M-55 che in codice NATO è stato identificato con la desognazione "Mystic-A" (riferito alla prima versione M-17) ha scorazzato sui cieli europei a fine aprile, lo si riteneva in disuso dopo la fine dell'URSS; sono quindi ritornati gli aerei spia e le crociere a lungo raggio dei bombardieri strategici, un nuovo clima da Guerra Fredda?


Non è la prima volta che il mastodonte russo è avvistato sui cieli europei, quest'ultima volta, un comunicato ufficiale delle postazioni radar finlandesi, ha confermato la sua presenza, secondo il rapporto, l'aereo avrebbe raggiunto i 19.000 m di quota ad una velocità di circa 350-380 Km/h.

Non è neanche una sorpresa il fatto che il governo di Mosca, spesso tenga sotto controllo i cieli europei, con vere e proprie "incursioni" nello spazio aereo del Baltico quasi a sondare le capacità di reazione della NATO e degli Stati Uniti compresi. 

Velivoli che sembravano superati o addirittura in stato di abbandono dopo il crollo dell'Unione Sovietica, oggi sono nuovamente operativi grazie ad una serie di upgrade, come nel caso del Tupolev Tu-160 "Blackjack" che "riesumato" dalla guerra fredda tornerà in produzione negli stessi stabilimenti dove il bombardiere strategico veniva prodotto durante l'URSS.

Tupolev Tu-160 "blackjack" (Foto:VVS)
Tupolev Tu-160 "blackjack" (Foto:VVS)

Non ci sorprenderà quindi, che la Federazione Russa, abbondantemente superata la grave crisi economica post-sovietica, abbia iniziato ad adottare una linea di politica finalizzata a recuperare una condizione di grande potenza, soprattutto grazie al massiccio riassetto delle forze militari, che in questi anni hanno beneficiato di una vera e propria ricostruzione e riorganizzazione grazie ad una serie di investimenti su larga scala.

Nel suo articolo -"Russia’s Surging Electronic Warfare Capabilities"- su "The Diplomat" il veterano dei Marines ed analista Caitlin Patterson, ha ben descritto la situazione in occidente, e soprattutto negli Stati Uniti: secondo l'autore "Gli Stati Uniti possono solo invidiare i risultati del programma di modernizzazione militare delle forze armate russe, Patterson si riferiva ad altri due avvistamenti sul cielo della Siria, durante il suo impegno contro l'ISIS, l'aviazione russa, ha schierato in campo altri "dinosauri" del passato come l'aereo da ricognizione Ilyushin Il-18/20 "Coot" sviluppato dall'OKB-39 di Sergej Vladimirovič Il'jušin alla fine degli anni cinquanta, e il Tupolev Tu-214R altro validissimo aereo da ricognizione a medio-lungo raggio ex sovietico.

Entrambi gli aerei hanno ricevuto aggiornamenti all'avanguardia, in particolare Tu-214R, è una versione modificata dell'aereo da trasporto civile Tu-204 (modello impiegato come aereo presidenziale dalla Federazione Russa), classificato come aereo ISR (Intelligence Surveillance Reconnaissance) paragonabile all'AWACS  ma molto più potente grazie ai nuovissimi sistemi di cui è dotato:

Si tratta infatti di un velivolo spia di ultima generazione dotato di sistemi radar e sensori ottici capaci di riproduttore mappature del terreno per individuare ognitempo la disposizione forze nemiche anche se perfettamente mimetizzate.

I sensori ELINT (Electronic Intelligence), SIGINT (Signal Intelligence), Synthetic Aperture Radar (SAR) e COMINT (Communications Intelligence), possono intercettare qualsiasi segnale emesso da sistemi "nemici" (radar, velivoli, radio, veicoli da combattimento, telefoni satellitari e cellulari.

Su stessa ammissione degli analisti e soprattutto dei vertici militari di Washington, gli USA in questo preciso contesto storico, non si trovano al passo coi tempi, la superiorità aerea e soprattutto tecnologica americana non esiste più, tagli al bilancio, ma soprattutto strategie sbagliate nelle risoluzioni internazionali, come Iraq e Afghanistan, hanno penalizzato lo sviluppo dei mezzi necessari per una guerra più convenzionale, impaludando l'esercito in una situazione di guerra asimmetrica.

Ciò si è tradotto in pochi F-22 Raptor, in quanto si ritenevano addirittura troppo all'avanguardia rispetto alle reali minacce dei ribelli dell'ISIS o del terrorismo di matrice islamica, alla base della superiorità aerea degli USA c'è la flotta di caccia di quarta generazione F-15 Eagle e fronteggiare i nuovi velivoli russi e cinesi, in particolare il caccia multiruolo di generazione 4 ++ Sukhoy Su-35 sarà sempre più difficile.

Brussel Airlines

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Autore: Ino Biondo  inobiondo36@gmail.com


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