P-72A prossimo alla consegna all'Aeronautica Militare, Sarà impiegato dal 41° Stormo di Sigonella.

ATR-72MP che l'AMI ha designato con la sigla P-72A. (Foto: Aeronautica Militare)
ATR-72MP che l'AMI ha designato con la sigla P-72A. (Foto: Aeronautica Militare)

A breve l'arrivo del P-72A nuovo pattugliatore marittimo della Forza Armata presso il 41° Stormo, il 13 maggio scorso già si è conclusa la transizione per i primi equipaggi presso lo stabilimento Alenia (Leonardo) di Torino Caselle. Un balzo generazionale enorme che proietterà l'AMI verso il futuro.


il nuovo pattugliatore marittimo ATR-72MP che formalmente presso l'Aeronautica Militare è designato P-72A dovrà raccogliere l'eredità dei Breguet Br.1150 "Atlantic" che dal 1972 svolgono la loro missione da Sigonella.

L'AMI ha finora ordinato quattro velivoli, i quali saranno impegnati in missioni di pattugliamento marittimo per ricerca e identificazione del naviglio di superficie, electronic intelligence, ricerca e soccorso, prevenzione della pirateria e contrabando, lotta al narcotraffico, sicurezza delle acque territoriali e lancio di paracadutisti.

Tendenzialmente è la stessa tipologia di impiego del buon vecchio "Atlantic" che aveva anche capacità di attacco subacqueo e di superficie tramite bombe di profondità e siluri, ciò che cambia è la strumentazione di bordo all'avanguardia consistente in una suite completa di apparati gestiti dal nuovo sistema di missione ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance) di Leonardo.

Una stazione operativa ATOS (©Leonardo SpA)
Una stazione operativa ATOS (©Leonardo SpA)

Il sistema è basato su quattro stazioni che gestiranno le informazioni, con la possibilità di integrazione link 16 /11 , Satcom KU/KA, Vortex, VMF e classificazione radar, capacità ESM ElInt.

L'ATOS è integrato con strumentazione digitale e TACAN (Tactical Air Navigation - Sitema di navigazione aerea a breve raggio), due SAASM VI INS/GPS ( Selective Availability anti-spoofing Module- Sistema che permette osservazioni GPS molto dettagliate e precise) e un IFF TX.

Il sistema di gestione permette il controllo di quattro radio V/UHF e due HF da parte degli operatori del sistema di missione e anche dal posto di pilotaggio, l'apparato, inoltre, integra tre sensori principali:

Torretta elettronica "Star Safire HD"

Un sistema che facilita il geo-puntamento con estrema precisione, i Feed forniti da più sensori possono essere fusi in un'unica immagine, per ottenere il contrasto e la presentazione dei dettagli più nascosti in modo ottimale, generando informazioni tre volte superiori rispetto ai sistemi convenzionali NTSC. le immagini video provenienti da diversi sensori possono essere trasmessi simultaneamente su un singolo collegamento dati per l'ulteriore elaborazione, archiviazione e visualizzazione.

Radar AESA "Seaspray 7300"

Fa parte della famiglia di radar di sorveglianza AESA a scansione elettronica di Leonardo, il Seaspray 7300E è utilizzato dalle forze militari e dalle guardie costiere di tutto il mondo, inclusi gli Stati Uniti e l’Australia.

utilizza il suo sistema di rilevazione di target piccoli per l’individuazione di bersagli anche in condizioni di mare agitato.

Sistema di autoprotezione ELT800V2 ESM

Prodotto da Elettronica è un sistema che assicura la sorveglianza, l'analisi, la posizione e il riconoscimento di emissioni radar. Esso fornisce al sistema ATOS la capacità di gestire lo scenario tattico e di svolgere missioni ELInt. Oltre ai sistemi passivi vi sono sistemi di protezione attiva che comprendono dispensatori di chaff & flare uguali a quelli installati sullo "Spartan".

Il corso di transizione al nuovo aereo, era suddiviso tra naviganti e personale tecnico manutentivo provenienti dall’88° Gruppo, dall’86° Centro Addestramento Equipaggi e dal Gruppo Efficienza Aeromobili del 41° Stormo Antisom di Sigonella, Per quanto concerne il personale navigante, l’iter addestrativo ha preso il via a dicembre 2015, i piloti sono stati addestrati presso l’ATR Training Center di Tolosa in Francia per l’acquisizione della qualifica sul velivolo ATR 72-600 civile da cui il P-72A deriva. In seguito, la transizione si è conclusa presso l’Aeroporto di Torino Caselle il 13 maggio 2016.

L’iter addestrativo degli equipaggi di volo, dei Mission System Operators (MSO) e degli On Board Tecnicians (OTB) si è svolto invece presso la sede di Alenia suddivisione Sistemi Avionici e Spaziali con un corso dedicato ed un “On Job Training” specifico per ogni apparato e sensore del velivolo, mentre i corsi inerenti la manutenzione velivolo si sono svolti inizialmente a Sigonella e successivamente presso l’azienda di produzione permettendo così l’ottimizzazione costi e la contestuale elevata standardizzazione del personale.

L' Addestramento continuerà per tutto l’anno 2016 con il restante personale da abilitare. Nel frattempo, il velivolo P-72A, in arrivo al 41° Stormo nell’anno in corso, potrà iniziare la propria vita operativa unitamente al velivolo BR-1150 “Atlantic” ormai prossimo alla radiazione.


Autore: Ino Biondo - inobiondo36@gmail.com

Fonti/Photo: Leonardo SpA - Elettronica SpA -  Aeronautica Militare

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