Russia: Al via il programma di aggiornamento dei SU-33.


Il SU-33 è la variante imbarcata della gamma Su-27/30, Il programma di ammodernamento consisterà sul nuovissimo sistema di missione che comprenderà una suite aria-aria per la difesa della flotta sia la capacità aria suolo. 



Fino a poco tempo fa il l'uso del Su-33 sembrava essere limitato alla sola flotta della Marina russa, equipaggiata con 24 esemplari del "Flanker navalizzato" che operano  dalla portaerei Kuznetsov attualmente presente sul Mediterraneo a favore dell'intervento contro l'ISIS.

La Marina russa prevede di avere due nuove portaerei entro il 2025, e di dotarsi di nuovi caccia navali multiruolo, di conseguenza la strada che si percorrerà, o meglio, il futuro del Su-33 sarà quello di essere un caccia da superiorità aerea (vocazione principale) ma con la possibilità di attacco al suolo.

Le modifiche implementate riguarderanno tutti gli esemplari della Kunetsof e prevedono l'installazione di un pacchetto hardware e software di navigazione e acquisizione obiettivi realizzato dall'azienda Gefest & T.

Sulla nuova versione del caccia russo sarà implementato un nuovissimo sistema di puntamento denominato SVP-24 grazie al quale il Su-33 potrà usare una moltitudine di munizionamento aria-terra con una precisione chirurgica in condizione ognitempo, il sistema conferirà quindi alle bombe a caduta libera una precisione simile a quella delle bombe intelligenti.

Il sistema SVP-24 presentato a MAKC-2005. (courtesy The Saker)
Il sistema SVP-24 presentato a MAKC-2005. (courtesy The Saker)

L'SVP-24 è estremamente versatile e può essere installato sia su velivoli ad ala fissa che ad ala rotante, già collaudato in Siria su velivoli Su-24 e Su-25 usati in Siria, così come i Tu-22 M3 "Backfire" e gli elicotteri d'attacco Ka-52.

Secondo il ministero della difesa russo, il kit installato sui caccia Sukhoi ha triplicato la precisione sul bersaglio grazie all'estrema velocità di calcolo nel valutare sia la velocità che la direzione del vento e la rapidità di spostamento del bersaglio se in movimento, i piloti devono soltanto ricevere le coordinate e sganciare al resto ci pensa il sistema.

Il kit è competitivo anche dal punto di vista economico: il sistema concorrente e occidentale JDAM da la possibilità di utilizzare bombe di vecchia concezione conferendo precisione da bombe intelligenti, ma non è a buon mercato, basti pensare che un sistema del genere può arrivare a costare oltre i 25.000 dollari per kit, contro i 9/10.000 dollari dell'SVP-24 (fonte non ufficiale).


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